Tieghemella spp.
Sono grandi alberi che possono arrivare a 55 m d’altezza con tronco colonnare, dal diametro massimo di 2,5 m, spesso sostenuto da possenti contrafforti alla base. La corteccia bruno rosso-marrone è profondamente solcata, con un lattice appiccicoso. La chioma è densa e rotondeggiante con foglie a spirale all’apice dei rami, semplici, arrotondate, coriacee. I fiori sono in infiorescenze e hanno petali pubescenti. Il frutto è una grande bacca ovoidale, giallo-brunastra, contenente 1-3 semi legnosi e lisci.
Africa Centro-Occidentale: Camerun, Guinea Equatoriale, Gabon, Congo, Rep. Democratica del Congo.
Specie diffuse nelle foreste primarie, in particolare nelle pianure costiere, hanno tendenze sciafile anche se i giovani esemplari mostrano una buona tolleranza al sole.
È impiegato per mobili, falegnameria fine, liste da pavimento, serramenti, torneria, scultura ed artigianato artistico.
Il prelievo di legname non sembra per ora incidere sulla consistenza dei popolamenti, è invece in grave pericolo l’integrità dell’habitat.
Non segnalate.
Tieghemella africana EN - Endangered - A rischio (1998); T. heckelii EN - Endangered - A rischio (1998).
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Poco evidente
Fine
Molto durabile
Resistente
Dal punto di vista commerciale le specie d'interesse sono Tieghemella africana e T. heckelii. Considerato lo stato dei popolamenti è opportuno evitare l'uso di questo legno. Entrambe le specie hanno frutto edule, che in Gabon è utilizzato contro i reumatismi.