Tilia platyphyllos
Albero longevo, può raggiungere notevoli dimensioni, 40 m di altezza e i 2 m di diametro . Da giovane ha portamento piramidale con molti rami robusti e ascendenti, poi ovale, con fogliame denso e fusto colonnare. La corteccia, dapprima liscia e grigiastra, con l’età si fessura. Ha foglie lunghe 6-12 cm ovate, cuoriformi e seghettate, asimmetriche, molto più grandi nei polloni. I piccoli fiori sono portati da una lunga brattea giallastra. I frutti sono piriformi sub-globosi, grigio-tomentosi, duri e lignificati con 5 coste rilevate, di 8-15 mm, maturi in ottobre e disseminati dal vento.
Euro-Caucasica: dall’Ucraina alla Penisola Balcanica e Caucaso, dalla Svezia Meridionale ai Pirenei e Penisola Iberica settentrionale. In Italia si trova in tutte le regioni tranne Puglia e Sardegna.
La specie non forma boschi puri e entra nei consorzi delle latifoglie eliofile fino a quelli delle specie sciafile; si associa al faggio in boschi montani umidi, al Nord fino ai 1.200 m e in Sicilia fino a 1.600 m. Preferisce terreni freschi e profondi a reazione neutra o sub-alcalina e tollera una certa acidità superficiale in terreni ben drenati.
È impiegato in lavori di intaglio e tornio, mobili, utensili casalinghi.
La distribuzione del tiglio si è ridotta moltissimo a causa dell'impatto antropico sugli habitat e per deforestazione.
Il tiglio fa parte di alcuni ambienti elencati nell'Allegato I della Direttiva Habitat.
LC - Least Concern - A basso rischio
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Poco evidente
Fine
Non durabile
Non resistente
Un tempo il carbone di tiglio era ricercato per la polvere pirica.