Ulmus americana
È un albero alto fino a 30 m, dal diametro massimo di 1,2 m. La corteccia è grigiastra, profondamente solcata e la chioma piuttosto aperta. Le foglie sono alterne, a base asimmetrica obliqua, con margine doppiamente dentato, di colore verde scuro. I fiori, portati in amenti, sono ermafroditi, di colore porpora-marrone, apetali. Il frutto è una samara alata dall’aspetto di una moneta.
Nord America, fino al 48° parallelo: valle del Mississipi, Nuova Inghilterra, Canadà Orientale.
Questa specie cresce prevalentemente nel piano basale, ma può giungere anche nel piano montano (Monti Appalachi). Cresce su differenti substrati, ma prospera in corrispondenza di suoli ricchi e limioso-argillosi, seppur ben drenati. Forma boschi misti in associazione con diverse specie di acero, betulla e frassino.
È impiegato in mobili, parti di pianoforti od organi, giocattoli, articoli di artigianato e imballaggi.
È minacciata dalla malattia olandese dell’olmo o grafiosi, un’infezione causata da un fungo parassita (Ophiostoma ulmi) introdotto negli USA dall'Europa nel ventesimo secolo.
L'olmo americano è conservato in 119 collezioni ex situ (BGCI 2018). Sono in corso ricerche per comprendere gli effetti della grafiosi.
EN - Endangered - A rischio di estinzione
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Evidente
Media
Non durabile
Non resistente
Dato il suo stato di conservazione in natura, l'uso di questo legname sarebbe da evitare.