Virola spp.
Sono alberi alti dai 15 ai 35 m con un diametro del tronco di 30-90 cm. Le foglie sono semplici, lunghe da 10 a 30 cm. I fiori sono poco appariscenti, giallognoli, riuniti in infiorescenze ascellari. Il frutto è una capsula deiscente contenente un singolo seme.
America Centro-Meridionale: dalle Antille al Venezuela e alla Colombia, fino al Brasile Orientale e Sud-Orientale.
Specie eliofile, semidecidue o sempreverdi, crescono sia nelle foreste primarie sia in quelle secondarie.
È un legno di larga utilità generale: in segati serve per mobili andanti, arredamento di interni, cornici, imballaggi di vario tipo; in sfogliati trova impiego per compensati e fiammiferi, mentre come materiale da triturazione è adatto a pannelli di particelle, di fibre oppure per industrie cartarie. Da non trascurare infine l’ottenimento di lana di legno per pannelli a base di malte cementizie e per imballaggio di prodotti fragili.
Il legno è richiesto nel commercio internazionale.
Non segnalate.
Virola koschnyi LC - Least Concern - A basso rischio (2020); V. michelii Heckel; V. officinalis LC - Least Concern - A basso rischio (2018); V. sebifera LC - Least Concern - A basso rischio (2018); V. surinamensis LC - Least Concern - A basso rischio (2023); V. venosa LC - Least Concern - A basso rischio (2018).
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Poco evidente
Media
Non durabile
Non resistente
Le specie di interesse commerciale sono: Virola koschnyi Warb., V. michelii Heckel, V. officinalis Warb., V. parmensi Warb., V. sebifera Aubl., V. surinamensis (Rol. Ex Rottb.) Warb. e V. venosa (Benth.) Warb. oltre a Bicuiba oleifera (Schott) J.J. De Wilde.