Legnoarredo News – Gennaio 2026
Nel panorama della verniciatura delle superfici dei mobili, l’ultima significativa evoluzione tecnologica può essere considerata quella degli eccimeri. Sebbene nota agli operatori del settore soprattutto per le prestazioni che le superfici così trattate possono offrire, risultano forse un po’ più sfuggenti i principi su cui si basa questa nuova tecnologia. Nell’articolo raccontiamo brevemente che cosa sono le vernici ad eccimeri, a che cosa servono le lampade ad eccimeri, l’applicazione nella verniciatura di pannelli ed I potenziali vantaggi e svantaggi
I prodotti di legno costituiscono un “serbatoio” di carbonio di origine non fossile per tutta la vita del prodotto.
In ambito CEN (Comitato Europeo di Normazione), ormai già da qualche anno, è stata pubblicata la norma “UNI EN 16449 Legno e prodotti a base di legno – Calcolo del contenuto di carbonio di origine non fossile del legno e conversione in anidride carbonica” che si pone l’obiettivo di valutare la quantità di CO2 sequestrata/assorbita da un elemento di legno attraverso i processi di fotosintesi. L’anidride carbonica assorbita si fissa nel legno come carbonio di origine non fossile, biogenico, che viene quindi trasferito al prodotto realizzato. Questi dati possono anche essere considerati la base di partenza per le dichiarazioni ambientali di prodotto.
In questo articolo illustriamo le principali modifiche apportate alle norme di riferimento per i tavoli ad uso domestico e non domestico, analizzandole separatamente: la EN 12521 i tavoli ad uso domestico e la EN 15372 per i tavoli ad uso non domestico.
In collaborazione con
da Xiloteca Trevigiana