Aningeria spp.
Grandi alberi alti fino a 50 m, hanno tronco eretto e colonnare rivestito da una corteccia liscia e grigiastra. I giovani rami ed i piccioli sono finemente pubescenti. Le foglie semplici hanno lamina oblungo - ellittica, a base arrotondata ed apice acuminato. I fiori, portati in infiorescenze ascellari, sono profumati con corolla di colore crema caratterizzata da petali pubescenti. Il frutto è rosso, sub-globoso, pubescente da giovane e glabro a maturità.
Africa Tropicale: Camerun, Guinea Equatoriale, Repubblica Centrafricana, Sudan, Etiopia, Kenya, Costa d’Avorio, Ghana, Uganda.
Specie diffuse da 1.000 a 1.700 m, in aree forestali.
È impiegato in falegnameria in genere, mobili, arredamento, compensati, tranciati, torneria, arnesi e oggetti vari.
La principale minaccia alla conservazione di queste specie è il prelievo eccessivo per il legname a scopo commerciale. Nel caso di Aningeria pierrei un altro fattore di minaccia è costituito dagli incendi; tra il 2001 e il 2007 per esempio il 50% della popolazione di questa specie è stato perso per gli incendi (Lemmens, 2007).
Aree protette e conservazione ex situ.
Aningeria altissima LC - Least Concern - A basso rischio (1998); A. adolphi-friederici LC - Least Concern - A basso rischio (2018); Aningeria pierrei LC - Least Concern - A basso rischio (2019).
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Non evidente
Fine
Poco durabile
Non resistente
Il legno aoname proviene dalla lavorazione di alcune specie appartenenti al genere Aningera: A. altissima (A.Chev.) Aubrév. & Pellegr., A. adolphi-friederici Rob. & Gilb., A. pierrei (A.Chev.) Aubrév. & Pellegr.