Olea europaea
L’Olivo sviluppa un fusto contorto, con corteccia di colore grigio o grigio scuro e un legno molto duro e pesante. La ceppaia forma delle strutture globose, dette ovoli, da cui sono emessi ogni anno numerosi polloni basali. La chioma ha una forma espansa, con branche fruttifere pendule o patenti secondo la varietà. È una pianta estremamente longeva: in condizioni climatiche favorevoli un olivo può vivere anche più di mille anni.
Probabilmente originaria del Medio-Oriente, a sud del Caucaso, attualmente è distribuita in tutta l’area Mediterranea.
È una specie tipicamente termofila ed eliofila, con spiccati caratteri di xerofilia, sensibile alle basse temperature. In Italia l’areale di vegetazione della sottospecie spontanea, l’olivastro, è la fascia di vegetazione chiamata Oleo-Ceratonion, che si estende nelle aree prossime ai litorali ai 200 m d’altitudine. Si rinviene frequentemente nelle macchie degradate, nelle garighe e nella vegetazione rupestre lungo le coste. Resiste bene sia al pascolamento, in quanto tende ad assumere un portamento cespuglioso a pulvino con ramificazione fitta e spinescente, sia agli incendi per la notevole capacità di ricacciare vigorosi polloni.
Si presta all’impiego in falegnameria ed alla produzione di piccoli oggetti di artigianato e parquet. Dato che non assorbe gli odori e non si tarla viene usato molto per oggetti da cucina. Da tenere in considerazione l'aspetto artistico delle sue venature, che fanno di ogni lavorazione un'opera unica.
In liuteria l’utilizzo è piuttosto limitato.
Particolarmente dannosi sono i batteri come Xylella fastidiosa che causano il disseccamento rapido. Gli esemplari di maggiore dimensione sono minacciati dall'espianto sia per ragioni agricole che commerciali.
È necessario includere misure specifiche per la conservazione nei piani di gestione delle aree protette in cui cresce. Al momento il germoplasma è conservato in varie banche genetiche in Europa, in un caso si tratta di materiale genetico di esemplari selvatici.
DD - Data deficient - Dati insufficienti
CITES Italia • Ultimo aggiornamento
Non presente.
Irregolare
Fine
Mediamente durabile
Non resistente
Inizialmente coltivato quasi esclusivamente nei paesi mediterranei, negli ultimi anni è stato impiantato con successo anche in altre zone dal clima analogo come California, Australia, Argentina e Sudafrica.