Glossario del Legno

Uno strumento semplice e accessibile per comprendere i termini fondamentali del legno. Dal significato di alburno e durame alle caratteristiche di tessitura, venatura e densità. Un supporto utile per professionisti, cittadini e studenti, che vogliono orientarsi nel linguaggio del settore.

Inquadratura ravvicinata di una catasta di tronchi d'albero tagliati, che mostra le diverse dimensioni delle sezioni circolari e i dettagli degli anelli di crescita del legno.
Glossario del Legno
Indice
f
fresatrici superiori

 
fresatrici superiori a CNC

 
fresatura

Genericamente, qualsiasi lavorazione con macchine a coltelli ruotanti, sul bordo o sul margine estremo di un pezzo.


 
frese a codolo

 
frese a codolo conico

 
frese con foro (frese e teste a fresare)

 
frisa

Semilavorato di legno massiccio con facce sensibilmente piane e parallele e testate a sezione rettangolare, ottenuto per segagione e avente le dimensioni richieste per la fabbricazione di elementi da pavimentazione.


 
fromager

Specie legnosa Nome scientifico: Ceiba pentandra (L.) Gaertn. Denominazione ATIBT: Fuma. Provenienza: Africa occidentale; in generale ai Tropici.


 
FSC

Acronimo di “Forest Stewardship Council”. Ente di certificazione della sostenibilità della gestione forestale.


 
fumigante

Sostanza tossica, usualmente un insetticida, che viene applicata al legno infestato da insetti, in ambiente chiuso, sotto forma di gas, vapore, liquido o solido volatili.


 
fumigazione (1)

Trattamento del legno infestato tramite l’applicazione controllata di un gas tossico, ad esempio bromuro di metile


 
fumigazione (2)

Trattamento effettuato con un agente chimico in grado di raggiungere la merce interamente o principalmente allo stato gassoso.


 
fune a trefoli

Fune costituita da un nucleo centrale detto anima, normalmente formato da canapa impregnata di grasso o da fili di acciaio, intorno al quale sono avvolte sei (o più) funi spiroidali, dette in questo caso trefoli.


 
fune ausiliaria

Nelle gru a cavo, è una fune d’acciaio impiegata per il montaggio della linea o per azionare comandi posti sul carrello.


 
fune di ancoraggio (e/o controventatura)

Nelle gru a cavo, è una fune, normalmente d’acciaio, impiegata per sostenere o trattenere l’argano, i ritti di estremità, i cavalletti e gli eventuali alberi utilizzati per la loro realizzazione.


 
fune di legatura

Nelle gru a cavo, è uno spezzone di fune, normalmente di acciaio, impiegato per legare fra loro parti di ritti di estremità o di cavalletti.


 
fune di richiamo; seconda traente

Nelle gru a cavo è una fune d’acciaio, azionata da un argano, che ha la funzione di tirare, frenare e trattenere il carrello dalla direzione opposta a quella della prima traente; la sua lunghezza è quindi normalmente pari o superiore al doppio di quella della prima traente.


 
fune di sollevamento

Nelle gru a cavo, è una fune di acciaio, azionata da un argano posto normalmente all’interno del carrello, che ha la funzione di tirare il carico sotto la linea, di issarlo al carrello nella fase di carico e di abbassarlo a terra allo scarico. In gran parte dei carrelli la sua funzione è assolta dalla fune traente.


 
fune portante; portante

Nelle gru a cavo, è la fune d’acciaio idonea a sostenere il carrello che si muove su di essa.


 
fune spiroidale

Fune formata da uno o più strati di fili di acciaio avvolti intorno ad un filo centrale.


 
fune traente; traente

Fune di acciaio, azionata da un argano o da un verricello, che tira o frena il carrello. Nelle gru a cavo può anche svolgere la funzione di fune di sollevamento.


 
funghi carigeni

Funghi che determinano alterazioni strutturali dei tessuti legnosi.


 
funghi cromogeni

Funghi, in genere ascomiceti e funghi imperfetti, che determinano alterazioni del colore del legno con un danno di prevalente carattere estetico.


 
funghi imperfetti

Funghi che si riproducono esclusivamente per spore asessuate dette “conidi”.


 
fungicida

Sostanza chimica che inibisce lo sviluppo dei funghi e/o devitalizza il micelio che ha già invaso i tessuti legnosi.


 
fungo

Organismi vegetali saprofiti e parassiti caratterizzati dall’assenza di clorofilla. Per il loro nutrimento utilizzano le sostanze organiche prodotte da altri organismi, degradandole per mezzo di enzimi.


 
fuori squadro

In un elemento per pavimentazioni, riduzione della dimensione della controfaccia rispetto alla faccia, realizzata allo scopo di facilitare la posa.


 
fustaia coetanea

Bosco costituito da piante che hanno circa la stessa età.


 
fustaia disetanea

Bosco costituito da piante di età diverse.


 
fustaia; bosco d’altofusto

Popolamento forestale (ed ecosistema) le cui piante nate da seme sono destinate a essere allevate ad alto fusto e a rinnovarsi per via sessuata. Possono avere origine naturale o artificiale (previo piantagione).


 
fusto

Porzione epigea di un albero corrispondente al suo asse principale di accrescimento. Nelle conifere si estende dalla base fino all’apice vegetativo, nelle latifoglie fino all’inserzione della ramificazione principale. Insieme alle radici e alla chioma costituisce una delle tre porzioni che caratterizzano la morfologia di un albero in piedi e in particolare quella di maggior valore tecnologico e commerciale.



g
gabbia

Contenitore di acciaio, portato da trattori agricoli a doppia trazione frontalmente e sul sollevatore idraulico posteriore, idoneo a contenere legna da ardere per effettuare l’esbosco a soma con trattore.


 
galleria di ovodeposizione

Galleria scavata da insetti o da crostacei marini xilofagi per deporvi le uova.


 
galleria larvale

Galleria scavata nel legno da larve di insetti.


 
galleria materna

Vedi “galleria di ovodeposizione”.


 
gancio

Proiezione arcuata e appuntita di acciaio per tenere fisso il tronco sul carrello di una sega (gancio superiore e inferiore) oppure su una piastra di un sollevatore di tronchi a catena senza fine.


 
gancio di carico

Gancio al quale viene collegato un carico.


 
gancio scorrevole

Elemento di acciaio sagomato, scorrevole sulla fune (per il concentramento) e sul cavo a strozzo (per stringere il carico), al quale si fissa agevolmente l’altra estremità del cavo a strozzo.


 
ganivelle

Recinzione formata da paletti in legno di castagno scortecciato e spaccato secondo la naturale disposizione delle fibre; molto usata in Francia come barriera per fermare la progressione delle dune sul bordo del mare.


 
geometria di posa

Disegno che nasce dalla modalità secondo la quale vengono accostati fra loro gli elementi che compongo un parquet (a spina di pesce, a tolda di nave, a cassero, ecc.).


 
germoglio epicormico

Germoglio sviluppatosi da una gemma o dormiente


 
GESTIONE SOSTENIBILE (V. COMMERCIO RESPONSABILE)

Le pratiche di gestione sostenibile prevedono l’utilizzo efficiente e responsabile di risorse naturali e umane per soddisfare i bisogni attuali senza comprometterne la disponibilità futura. Prevedono l’integrazione degli aspetti ambientali con quelli sociali ed economici, al fine di garantire un equilibrio duraturo e ridurre sprechi e impatti negativi. Nel caso delle risorse agro-forestali la gestione sostenibile migliora i sistemi produttivi e tutela la biodiversità sia in termini di specie che di complessità ambientale. Le aziende virtuose dimostrano un impegno concreto verso la sostenibilità favorendo la gestione responsabile delle foreste di provenienza, rispettando standard come PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification) e FSC (Forest Stewardship Council).


Icona foglia su fondo verde
 
getto epicormico

Rametto o traccia di un rametto visibile sulla superficie periferica del fusto.


 
gimnosperme

Il nome botanico del gruppo di piante vascolari provviste di fiori che producono semi non contenuti in un ovario. L’ordine più importante è quello delle conifere.


 
ginco; ginko

Specie legnosa Nome scientifico: Ginko biloba L. Provenienza: Giappone e Cina; coltivato in altri Paesi come specie ornamentale.


 
ginepro comune

Specie legnosa Nome scientifico: Juniperus communis L.


 
ginepro della Virginia

Specie legnosa Nome scientifico: Juniperus virginiana L. Provenienza: Regioni sud-orientali degli Stati Uniti.


 
ginepro licio; cedro licio

Specie legnosa Nome scientifico: Juniperus phoenicea L. (Sabina phoenicea Ant.).


 
ginepro rosso; ginepro coccolone

Specie legnosa Nome scientifico: Juniperus oxycedrus L.


 
ginepro sabina

Specie legnosa Nome scientifico: Juniperus sabina L. (Sabina vulgaris Ant.).


 
giratronchi

Attrezzo manuale per girare i tronchi. E’ costituito da un robusto manico e da un gancio metallico ricurvo.


 
giuntatrice

Macchina per giuntare due fogli e farne uno più grande.


 
giuntatrici longitudinali per impiallacciatura

 
giuntatrici trasversali per impiallacciatura

 
giuntatura

Nel compensato, operazione tramite la quale singoli fogli di tranciato o liste di sfogliato vengono temporaneamente giuntati tra loro a formare un insieme di dimensioni superficiali pari a quelle del pannello finito per agevolarne la composizione. I sistemi di giuntatura più comunemente utilizzati implicano un’alimentazione longitudinale di coppie di bordi da incollare o una loro alimentazione trasversale (in continuo) con successiva sezionatura del foglio che si sviluppa e prevedono una delle seguenti modalità operative: – l’incollaggio tramite filo di nylon impregnato di adesivo termofusibile che viene riattivato da apposite resistenze elettriche ed applicato a zig-zag, su una sola superficie, a cavallo dei bordi di due fogli adiacenti; – l’incollaggio dei bordi adiacenti previa fresatura degli stessi, spalmatura di adesivo termofusibile e successivo passaggio in un sistema che permette lo stretto accostamento dei fogli e la riattivazione dell’adesivo tramite temperatura elevata; – un sistema di applicazione localizzata di “punti di colla” sulla superficie a cavallo dei fogli adiacenti, con adeguata spaziatura dei suddetti punti lungo la linea di giunzione.


 
giuntatura testa a testa

Vedi “giunto accostato”.


 
giunto

Qualsiasi congiunzione di due o più pezzi di legno eseguita per incollaggio, incastro, chiodatura, avvitatura, ecc.


 
giunto a becco di flauto

Vedi “bisello (giunto a bisello)”.


 
giunto a bisello

Vedi “bisello (giunto a bisello)”.


 
giunto a dita

Sistema mediante il quale due semilavorati o pannelli a base di legno vengono giuntati tra loro con adesivo previa fresatura dei bordi da accoppiare in modo da ottenere un profilo complementare di forma simile a dita o minidita.


 
giunto a dita larghe

Giunto a dita lungo l’intera sezione trasversale alle estremità dei componenti in legno lamellare delimitati tra loro con un angolo ? compreso tra 45° e 90° (inclusi).


 
giunto a maschio e femmina

Sistema di giunzione nel quale il profilo sporgente (sagomato “a maschio”) di un elemento si adatta esattamente nel profilo rientrante (sagomato “a femmina”) di un altro. Tale sistema permette di trasferire in maniera efficiente le sollecitazioni attraverso la giunzione.


 
giunto a tasselli epossidici

Giunto nel quale le parti sono unite da elementi che sono stati fissati con resina epossidica in fori sovradimensionati.


 
giunto a tenone e mortasa

Vedi “giunto a maschio e femmina”.


 
giunto accavallato

Vedi “sormonto (giunto accavallato)”.


 
giunto accostato

Sistema di collegamento mediante il semplice accostamento (laterale o di testata) tra due elementi contigui (ovvero che non prevede la loro sovrapposizione o compenetrazione). Trattasi di una giunzione la cui interfaccia è perpendicolare alla superficie principale degli elementi a contatto e nel caso di un giunto accostato di testata è perpendicolare alla loro fibratura.


 
giunto aperto

Discontinuità tra due elementi adiacenti di un semilavorato (di una lamina nel caso del compensato).


 
giunto con scarso strato di colla

Un giunto poco incollato perché vi è rimasto un troppo scarso strato di colla, anche per eccessiva pressione o per scarsa viscosità della colla, per cui essa è trasudata via durante il periodo di presa.


 
giunto con vuoti

Un giunto le cui due parti non aderiscono perfettamente e lasciano vuoti.


 
giunto di espansione

Spaziatura da prevedere tra le zone di contatto dei bordi di semilavorati lignei (ad es. tra il perimetro di un pavimento di legno formato da frise incollate e la muratura) per consentire eventuali rigonfiamenti dovuti ad un assorbimento di umidità.


 
giunto esterno aperto

In un compensato, tale termine indica un giunto aperto a carico di una lamina esterna.


 
giunto faccia a faccia

Giunto fra due facce di pezzi di legno.


 
giunto finale

Unione, estremità contro estremità, fra due pezzi di legno mediante incollaggio (giunta a dita o giunti accostati) o dispositivi di fissaggio meccanici (ad esempio: dispositivi di fissaggio ondulati).


 
giunto in resina epossidica

Giunto in cui le parti sono incollate con un adesivo a base di resina epossidica.


 
giunto interno aperto

Avvallamento sulla superficie del pannello di compensato in corrispondenza di un giunto in un foglio interno o dell’anima (nel caso di un paniforte), che si è aperto per difetto di giuntatura o per ritiro dello strato giuntato. E’ una delle cause del difetto di “depressione”.


 
giunto longitudinale

Giunto tra due pezzi collocati e normalmente incollati bordo a bordo.


 
giunto secco

Un giunto in cui la colla sulle due superfici si è seccata senza che abbia fatto presa, per pressione inadeguata, tempo di montaggio troppo lungo,impiego di colla troppo vischiosa, ecc.


 
giunto semplice

Unione di due pezzi di legno senza incollaggio o collegamento meccanico.


 
giunto sovrapposto

Giunto ottenuto accostando una parte di un pezzo su una parte dell’altro e incollando le due superfici.


 
giunzione di carta gommata

Giunzione, prima della sovrapposizione, di due impiallacciature bordo contro bordo mediante una striscia di carta gommata. La carta viene rimossa prima della levigatura.


 
gloeophyllum trabeum Murril

Fungo appartenente ai basidiomiceti. Causa carie bruna a legno di Conifere e Latifoglie. Si riscontra in legno messo in opera all’esterno.


 
GLVL-C

GLVL costituito da pannelli o lamelle di LVL incollati parallelamente alla fibratura delle impiallacciature più esterne, dove almeno un pannello o una lamella è costituita da LVL-C.


 
GLVL-P

GLVL costituito da pannelli o lamelle di LVL-P incollati parallelamente alla fibratura delle impiallacciature più esterne.


 
gobba

Serie di rigonfiamenti ad anello perpendicolari all’asse del tronco, dovuta alla presenza di fibratura ondulata in direzione normale agli anelli di accrescimento.


 
gola; gengiva

Nelle lame delle seghe, è la zona di raccordo tra due denti successivi più o meno arrotondata secondo il tipo di dentatura e destinata a raccogliere la segatura in via di eliminazione. Nelle piallatrici, fresatrici, ecc.: la parte del portautensili, di raccordo tra due coltelli successivi, più o meno scavata a vano per facilitare l’eliminazione del truciolo asportato.


 
gomma

Termine che comprende gli essudati vegetali non volatili e viscosi che generalmente si dissolvono a contatto con l’acqua. La loro struttura chimica è complessa e possono essere considerati come carboidrati altamente polimerizzati. Molte sostanze ritenute o chiamate gomme sono in realtà delle oleoresine.


 
gommato

Vedi “trattore a ruote (o gommato)”.


 
graffatrici portatili

 
grano d’orzo

Piccola cavità longitudinale a forma di chicco d’orzo sulla superficie curva di un legno tondo. E’ generalmente nascosta dalla corteccia.


 
gribble

Crostaceo marino del genere Limnoria o Chelura.


 
grigiatura

Vedi “sobbollimento”.


 
gru a cavo

Teleferica formata da una fune portante (via di esbosco) sulla quale corre un carrello tirato o frenato da una fune traente ed eventualmente da una fune di richiamo e/o ausiliaria azionata/e da un argano o da un verricello. Il carrello può recuperare carichi in qualsiasi punto sottostante la linea ed anche ad una certa distanza laterale. L’impianto può essere a campata unica, nel caso in cui non siano presenti cavalletti intermedi, o a più campate.


 
gru a cavo a stazione motrice mobile (SMM)

Gru a cavo formata da un argano con due o più tamburi che contengono ed azionano la traente e la portante, oltre ad eventuali altre funi. Comprende inoltre una torretta (funge da ritto di estremità) sulla sommità della quale vengono rinviate le funi. Può essere portata o trainata da trattore, oppure montata su trattore portante o su autocarro.


 
gru a cavo tradizionale

Gru a cavo nella quale l’argano per la/le fune/i è montato su un telaio a slitta privo di tamburo per la fune portante. Il telaio a slitta può autodislocarsi per trascinamento mediante il proprio argano.


 
gru idraulica

Attrezzatura impiegata per il carico di legna o legname, costituita da un braccio articolato, mosso idraulicamente, terminante con una pinza. Può essere equipaggiata con verricello.


 
gru per il parco legname

 
gruppo di nodi

Nodi abbastanza vicini fra loro da non permettere che si riformi la normale fibratura nello spazio che li separa. Convenzionalmente la distanza fra due nodi adiacenti dovrebbe essere minore della larghezza del segato o, se tale larghezza è maggiore di 150 mm, dovrebbe essere minore di 150 mm. E’ detto anche “Nido di nodi”.


 
gruppo di specie

Gruppo di due o più specie legnose o popolazioni della stessa specie ma di diversa origine combinate tra loro a fini commerciali sulla base di proprietà simili e utilizzate in modo intercambiabile.


 
guaiaco; legno santo

Specie legnosa Nome scientifico: Guaiacum officinale L. e Guaiacum sanctum L. Provenienza: Antille, zone costiere dell’America centrale, della Colombia e del Venezuela.


 
guaina

Rivestimento strutturale, generalmente costituito da pannelli o tavole di legno, sulle superfici esterne dell’intelaiatura. Serve a sostenere la costruzione, i carichi di neve e di vento e fornisce il supporto per il fissaggio dei materiali di rivestimento esterni (come i rivestimenti delle pareti, le tegole del tetto o il sottofondo dei pavimenti a doppio strato).


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