Glossario del Legno

Uno strumento semplice e accessibile per comprendere i termini fondamentali del legno. Dal significato di alburno e durame alle caratteristiche di tessitura, venatura e densità. Un supporto utile per professionisti, cittadini e studenti, che vogliono orientarsi nel linguaggio del settore.

Inquadratura ravvicinata di una catasta di tronchi d'albero tagliati, che mostra le diverse dimensioni delle sezioni circolari e i dettagli degli anelli di crescita del legno.
Glossario del Legno
Indice
l
legno lamellare incrociato (CLT)

Strutture in legno composte da almeno tre strati incollati sulle facce che comprendono lamelle di legno strutturale e possono comprendere pannelli a base di legno, con almeno uno strato orientato ortogonalmente rispetto ai due strati adiacenti.


 
legno lamellare incrociato (X-lam)

Legno strutturale formato da almeno tre strati, dei quali almeno tre incollati ortogonalmente. Comprende sempre strati di legno e può anche comprendere strati di pannelli a base di legno. Nota 1: Il legno lamellare incrociato conforme alla EN 16351 e i pannelli multistrato in legno massiccio conformi alla EN 13353 possono avere la stessa composizione, ma il legno utilizzato per le laminazioni è classificato in base alla EN 14081-1.


 
legno lamellare omogeneo

Legname lamellare con sezione trasversale le cui lamelle appartengono a un’unica classe di resistenza o a una specifica classe di resistenza del produttore.


 
legno lamellare segato

Legname lamellare incollato, sezionato in parti in base alla lunghezza.


 
legno marcio

Legno fortemente alterato da attacchi fungini.


 
legno marezzato

La marezzatura è un effetto estetico dovuto a ondulazione irregolare della fibratura, che appare sulla superficie di un segato o di un tranciato come una successione di sottili bande trasversali lucide e opache regolari molto appressate, a causa del diverso angolo di incidenza della luce rispetto alla direzione delle fibre.


 
legno massiccio (massello)

Legno segato o lavorato, che può comprendere legno assemblato con giunti a dita (ad esempio i pannelli di legno massiccio) e/o legno lamellare.


 
legno massiccio incollato

Elemento strutturale in legno con sezione trasversale complessiva non superiore a 280 mm. E’ formato da due a cinque strati incollati, essenzialmente paralleli, aventi la stessa classe di resistenza o la stessa classe di resistenza specifica del produttore e uno spessore dello strato finito compreso tra 45 mm e 85 mm (inclusi). Nota: la laminazione esterna può avere uno spessore ridotto rispetto a quelle interne a seguito della piallatura dell’elemento in legno massiccio incollato.


 
legno migliorato

Termine generico usato per indicare legno che ha subito uno specifico trattamento al fine di ridurne l’igroscopicità, la tendenza all’adsorbimento o migliorarne le caratteristiche prestazionali o l’aspetto delle superfici. I trattamenti includono l’esposizione ad alta temperatura, l’impregnazione con resine o agenti esterificanti e la densificazione. Alcuni termini specifici includono: – Compreg: legno impregnato con resine sintetiche quali fenol-formaldeide e poi densificato sotto pressione a temperatura elevata; – Flapreg: una sorta di flakeboard migliorato in modo simile al Compreg; – Impreg: legno trattato con le stesse modalità del Compreg ma non densificato; – Staypack: legno densificato sotto pressione a temperatura elevata ma non impregnato di resina.


 
legno modificato

Legno che è stato sottoposto all’azione di un agente chimico, biologico o fisico, con conseguente miglioramento permanente delle proprietà ricercate.


 
legno morto

Biomassa legnosa presente in foresta costituita da alberi già morti prima del loro abbattimento.


 
LEGNO MORTO

È la biomassa di legno non vivente (necromassa) presente a vari stadi di decomposizione che si può trovare a terra o meno. È una componente fondamentale dell’ecosistema forestale, fornisce supporto alla fauna (rifugio, fonte di cibo ecc.), regola il microclima e il ciclo dei nutrienti. Il legno morto è una riserva di carbonio e nutrienti rilasciati gradualmente nell’ambiente, e supporta la crescita di funghi, licheni, alghe, invertebrati ed altro ancora.


Icona foglia su fondo verde
 
legno multilaminare (MLW)

Materiale costituito da lamine di legno (sia di conifere che di latifoglie) sovrapposte fra loro previa spalmatura di adesivo e pressate in modo tale da formare un blocco o una tavola da cui, mediante successiva lavorazione, possono ricavarsi segati o tranciati destinati a scopo prevalentemente decorativo. Gli elementi in legno multilaminare vengono distinti come segue: – Tranciato: spessore compreso fra 0,2 e 5 mm; – Segato: spessore maggiore di 5 mm, e precisamente: – Tavola: spessore fino a 100 mm compresi; – Blocco: spessore maggiore di 100 mm.


 
legno non trattato

Legno non sottoposto ad alcun trattamento o lavorazione.


 
legno o legname refilato

Vedasi “refilatura”


 
legno o legname squadrato

Legname a cui, mediante apposita lavorazione, è stata data una forma prismatica ottenendo superfici piane.


 
legno occhiolinato

Legno caratterizzato dalla presenza di piccole porzioni localizzate in cui presenta fibratura contorta e forma da poche a molte figure circolari o ellittiche che se osservate su una superficie tangenziale ricordano il profilo dell’occhio di un uccello. Si riscontrano a volte nel legno di acero e in alcuni legnami tropicali.


 
LEGNO OMOXILO

È il legno omogeneo delle gimnosperme composto da un unico tipo di cellule per il trasporto dei liquidi e il sostegno chiamate fibrotracheidi, a differenza del legno delle angiosperme.


Icona foglia su fondo verde
 
legno per fiammiferi

Legname tondo usato per la produzione di fiammiferi


 
legno permeabile

Legno il cui alburno e/o durame rientra nella classe 1 di impregnabilità come definita nella EN 350-2.


 
legno pomellato; disegno pomellato

Effetto estetico che appare sulla superficie di un segato o di un tranciato come una serie di riflessi che danno l’impressione di vedere zone accostate di diversa profondità (alcune appaiono in rilievo, altre come depressioni), di forma più o meno tondeggiante.


 
legno primaticcio

Porzione dell’anello di accrescimento che si forma durante la prima parte della stagione vegetativa. E’ generalmente costituita da legno meno denso e meccanicamente più debole di quello che si forma nel corso della stagione vegetativa inoltrata. La dizione “legno primaverile” sebbene frequentemente usata non è corretta in quanto la formazione di legno primaticcio è legata all’inizio della stagione vegetativa ma questa non corrisponde sempre al periodo primaverile.


 
legno privo di corteccia

Legno dal quale è stata rimossa tutta la corteccia, eccetto quella intorno ai nodi e le tasche di corteccia tra gli anelli di crescita annuale.


 
legno profilato

Segato che, all’umidità di impiego finale, è stato lavorato per ottenere una specifica sezione trasversale, non rettangolare.


 
legno recuperato

Materiale ligneo che, una volta divenuto rifiuto alla fine di un ciclo di produzione o di consumo, è raccolto e recuperato al fine di diventare un materiale di input in sostituzione di un materiale vergine nella fabbricazione di pannelli a base di legno.


 
legno refrattario

Legno resistente alla penetrazione dei prodotti preservanti.


 
legno resinoso

Legno avente un contenuto eccessivamente elevato di resina.


 
legno resistente

Legno non rientrante nella classe 1 di impregnabilità come definita nella EN 350-2 (la norma distingue tra: classe 2, moderatamente resistente; classe 3, resistente; classe 4, estremamente resistente).


 
legno riclicato

Prodotto in legno realizzato con legname già utilizzato in precedenza.


 
legno sagomato

Legno che è stato sottoposto a centinatura, cioè che è stato piegato dopo essere stato reso plastico mediante calore e umidità (o con altri procedimenti) e che è stato poi fatto raffreddare e seccare, con o senza particolari rifiniture.


 
legno sano

Legno esente da degradazione causata da agenti biologici del degradamento.


 
legno sbozzato

Legname con o senza smusso, rifinito a misura mediante strumenti manuali come l’ascia.


 
Legno sbozzato

Legname levigato su una o più superfici


 
legno scortecciato

Legno sottoposto a qualsiasi processo che comporti l’eliminazione della corteccia Nota: il legno scortecciato non è necessariamente un legno privo di corteccia.


 
legno sovrassorbente

Legno che assorbe una quantità eccessiva di preservante.


 
legno tardivo: legno estivo; autunnale

Porzione dell’anello di accrescimento che si forma durante la stagione vegetativa inoltrata. E’ generalmente costituita da legno più denso e meccanicamente più resistente di quello che si forma all’inizio della stagione vegetativa. La dizione “legno autunnale” sebbene frequentemente usata non è corretta in quanto la formazione di legno tardivo è legata alla stagione vegetativa inoltrata ma questa non corrisponde sempre al periodo autunnale.


 
legno tondo

Pianta abbattuta, intestata e sramata. Può essere già depezzata oppure no.


 
legno trattato

Segato o compensato trattato a pressione o rivestito di una finitura a base di componenti chimici finalizzata ad inibire la propagazione della fiamma, lo sviluppo di marciume, di attacchi da insetti o la degradazione da agenti atmosferici.


 
legno usato

Sostanze o oggetti legnosi che hanno svolto il ruolo per il quale erano designati.


 
legno verde

Vedi “legno fresco (o legno verde)”.


 
lenga

Specie legnosa Nome scientifico: Nothofagus pumilio Kras. Denominazione ATIBT: Lenga. Provenienza: America meridionale (Ande argentine e cilene).


 
lenticella

Porzione specializzata del periderma, di forma varia, ma spesso lenticolare, consistente di cellule lassamente connesse che non sono mai suberizzate se non debolmente e che servono allo scambio gassoso attraverso il periderma, altrimenti impermeabile.


 
lentinus lepideus Fr.

Fungo appartenente ai basidiomiceti. Causa carie bruna a legno di Conifere e Latifoglie. E’ resistente al creosoto.


 
letto di caduta

Punto in cui un albero è caduto o è stato abbattuto.


 
lettore ottico

Dispositivo elettronico di scansione in grado di distinguere marchi, colori o vuoti quando un semilavorato (per lo più un segato o un foglio) attraversa il suo campo di visione.


 
leva di abbattimento

Attrezzo manuale costituito da una particolare leva che serve per aiutare l’operatore nell’atterramento di piante di piccole e medie dimensioni. Sostituisce i cunei.


 
levigatrice

Macchina utilizzata per la levigatura del legno o dei materiali derivati. Ne esistono di vari modelli (a disco, a nastro, a tamburo, ecc.).


 
levigatrici a bobina

 
levigatrici a cilindro per la levigatura di superfici

 
levigatrici a disco

 
levigatrici a disco portatili

 
levigatrici a nastro

 
levigatrici a nastro largo

 
levigatrici a nastro largo per la calibratura e la levigatura

 
levigatrici a nastro lungo con avanzamento meccanico

 
levigatrici a nastro lungo con tavola

 
levigatrici a nastro portatili

 
levigatrici a nastro trasversale / nastro largo

 
levigatrici di profilati

 
levigatrici per elementi curvi e sagomati

 
levigatrici per fogli di impiallacciatura

 
levigatrici per la levigatura intermedia di verniciati

 
levigatrici per parti tornite

 
levigatrici per tondi

 
levigatrici vibranti portatili

 
levigatura

Lavorazione di finitura a macchina o a mano, per conferire superfici lisce a parti di legno o di pannelli per mezzo di un foglio, di un disco o di un nastro abrasivo (levigatrice a disco, a nastro o a tamburo). Nel caso dei pannelli a base di legno, corrispondente alla fase finale del processo produttivo, in genere eseguita in caso di applicazioni in cui l’aspetto delle facce risulta particolarmente importante.


 
libocedro

Specie legnosa Nome scientifico: Libocedrus decurrens Torr. Provenienza: Regioni occidentali montane degli Stati Uniti, dall’Oregon alla California.


 
libro

Strato interno della corteccia, confinante con il cambio.


 
licenza FLEGT

Documento basato sul carico o sul soggetto che partecipa al mercato, di formato standard, resistente alla contraffazione, a prova di manomissione e verificabile. Esso si riferisce a un carico conforme ai requisiti del sistema di licenze FLEGT, ed è debitamente rilasciato e convalidato dall’autorità di rilascio delle licenze di un Paese partner. Le modalità di rilascio, registrazione e comunicazione delle licenze possono essere cartacee o elettroniche, a seconda dei casi.


 
licenza per certificazione

Documento con cui un organismo di certificazione accorda il diritto di utilizzare certificati e marchi di conformità.


 
licenziatario per certificazione

Persona o organismo cui un Ente di certificazione ha accordato il diritto di utilizzare certificati e marchi di conformità.


 
lictidi

Insetti che attaccano legno parzialmente stagionato e stagionato di Latifoglie a vasi grandi e ricche di amido. L’attacco è solitamente limitato all’alburno ma nelle Latifoglie a durame indifferenziato interessa tutta la sezione trasversale del tronco. Il rosume è polverulento. Provocano gravi danni al legno che nei forti attacchi viene ridotto ad un ammasso di rosume.


 
lignina

E’ il secondo costituente, in ordine di abbondanza (dopo la cellulosa), del legno. E’ localizzata principalmente nella lamella mediana e nella parete primaria delle cellule legnose. Dal punto di vista chimico è un polimero amorfo complesso e irregolare con gruppi propil-fenolici sostituiti. Ha la funzione di irrigidire le pareti delle cellule legnose e di cementare fra loro le cellule.


 
lignivoro; xilofago

Organismo vegetale o animale in grado di trarre il proprio nutrimento dal legno.


 
limatrici per lame

 
limba

Specie legnosa Nome scientifico: Terminalia superba Engl. & Diels. Denominazione ATIBT: Limba. Provenienza: Africa occidentale.


 
limitatori; controcoltelli

 
limite di elasticità

Tensione massima che un materiale è in grado di sopportare senza far registrare alcuna deformazione residua al rilascio della sollecitazione.


 
limite di proporzionalità

Tensione massima che un materiale è in grado di sopportare evidenziando una proporzionalità diretta tra sollecitazione e deformazione. Corrisponde al punto del diagramma tensione/deformazione in cui la relazione cessa di essere costante e al di sopra del quale a parità di aumento di sollecitazione si registra un incremento di deformazione più che proporzionale.


 
limite massimo di applicazione

Quantità massima (espressa in grammi per metro quadrato o chilogrammi per metro cubo) del prodotto consentito per applicazione ai campioni di legno in un particolare test biologico.


 
linea di colla

Traccia della superficie di incollaggio osservabile lungo i bordi perimetrali di un semilavorato o pannello composto di lamelle o fogli di legno stratificati (ad es. un lamellare, un compensato, un LVL).


 
linea di teleferica

Tracciato, sul terreno o su carta, che individua un impianto di teleferica.


 
linea zero

Nel tracciamento di strade forestali, rappresenta la linea secondo la quale il piano stradale interseca il terreno.


 
linee di calibratura

 
linee di essiccazione e polimerizzazione di vernici

 
linee per eliminazione difetti per sfogliato

 
linee per la squadratura dei pannelli

 
liriodendro

Specie legnosa Vedi “tulipifero (liriodendro)”.


 
lisciviazione

Trattamento che consiste nel sottoporre il legno a prolungata immersione in acqua. Lo scopo è asportare parte delle sostanze contenute nelle cavità cellulari.


 
lisigeno

Che si forma per disorganizzazione o lisi cellulare.


 
lista destra; elemento destro

Elemento che, se visto dalla faccia con il maschio di bordo rivolto verso l’osservatore, presenta il maschio di testa sulla destra.


 
lista di intelaiatura; bindello

Pezzo di legno sagomato che svolge funzione di intelaiatura o di giunto tra differenti tipi di pavimentazione.


 
lista di parquet

Elemento in legno massiccio stretto e generalmente corto, a spigoli paralleli, con spessore regolare, con o senza fianchi e testate profilate, che può essere assemblato con altri elementi analoghi.


 
LISTA ROSSA IUCN

Strumento ideato nel 1964, è il più ampio database sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali al mondo. Mette a disposizione per ogni specie informazioni relative a tassonomia, areale, habitat, stato di conservazione, trend di popolazione, minacce e azioni di conservazione in atto o che è necessario intraprendere, oltre a informazioni su commercio e utilizzo. I dati sono aggiornati all’anno di osservazione, poiché le campagne di monitoraggio non sono continue.

  • EX – Extinct – specie estinta
  • EW – Extinct into the Wild – estinta in natura
  • RE – Regionally Extinct – estinta a livello regionale
  • CR – Critically Endangered – gravemente a rischio di estinzione
  • EN – Endangered – a rischio di estinzione
  • VU – Vulnerable – vulnerabile
  • LR/cd – Lower Risk: Conservation Depent – a basso rischio: dipendente dalla conservazione
  • NT o LR/nt – Near Threatened – prossima alla minaccia
  • LC – Least Concern – a basso rischio
  • DD – Data Deficient – dati insufficienti
  • NE – Not Evaluated – non valutata
  • NA – Not Applicable – non applicabile (categoria regionale)

Le specie classificate come CR, EN e VU sono considerate minacciate.


Icona foglia su fondo verde
 
lista sinistra; elemento sinistro

Elemento che, se visto dalla faccia con il maschio di bordo rivolto verso l’osservatore, presenta il maschio di testa sulla sinistra.


 
lista; frisa

Elemento allungato di legno segato avente uno spessore inferiore a 40 mm e una larghezza inferiore a 80 mm.


 
liste; rivette

Stretta striscia di foglio derivata dall’eliminazione di parti difettose durante la sfogliatura o in altre operazioni, che viene recuperata mediante giuntatura.


 
listellare

Vedi “paniforte listellare”.


 
listellatura

Inserimento di strisce di materiale, solitamente listelli di legno di sezione rettangolare, tra strati di segati o pannelli formanti una catasta, al fine di facilitare la circolazione d’aria e promuoverne il raffreddamento, il riscaldamento o l’essiccazione.


 
listello

Assortimento segato squadrato di piccole dimensioni che, secondo le norme italiane, ha lunghezza da 2 a 4 m e sezione rettangolare (con rapporto massimo di 2:1 tra larghezza e spessore) o quadrata con dimensioni trasversali variabili da 1 per 2 cm a 3,5 per 5 cm o 4 per 4 cm.


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