Glossario del Legno

Uno strumento semplice e accessibile per comprendere i termini fondamentali del legno. Dal significato di alburno e durame alle caratteristiche di tessitura, venatura e densità. Un supporto utile per professionisti, cittadini e studenti, che vogliono orientarsi nel linguaggio del settore.

Inquadratura ravvicinata di una catasta di tronchi d'albero tagliati, che mostra le diverse dimensioni delle sezioni circolari e i dettagli degli anelli di crescita del legno.
Glossario del Legno
Indice
n
nodo nero

Nodo parzialmente o totalmente di colore nero.


 
nodo non aderente; nodo morto

Nodo collegato strettamente per meno di 1/4 del suo perimetro al legno (o al semilavorato) circostante.


 
nodo ovale

Nodo con un rapporto tra diametro massimo e minimo compreso tra 1,5 e 4.


 
nodo parzialmente aderente

Nodo collegato strettamente (aderente) da 1/4 a 3/4 del suo perimetro con il legno (o il semilavorato) circostante.


 
nodo passante

Nodo che appare su entrambe le facce di un segato.


 
nodo periferico

Macchia sulla superficie periferica del legno tondo che circonda un nodo in cui sono stati tagliati il ramo, la corteccia e il rigonfiamento locale associato.


 
nodo piatto

Nodo di spigolo che ha un rapporto tra i diametri massimo e minimo sulla faccia superiore a 4.


 
nodo sano

Nodo che non presenta degradazione (cioè tracce di alterazione o marciumi).


 
nodo schiacciato; nodo a chiave

Nodo in cui il rapporto tra diametro massimo e minimo è superiore a 4.


 
nodo scoperto

Nodo visibile sulla superficie esterna (di solito il termine si usa nel caso del legno tondo).


 
nodo sul bordo

Nodo visibile sul bordo di un segato.


 
nodo sulla faccia

Nodo visibile su una o entrambe le facce di un segato.


 
nodo sullo spigolo

Nodo visibile sullo spigolo di un segato.


 
nodosità

Qualità, aspetto o consistenza legata alla presenza di nodi.


 
nome commerciale; denominazione commerciale

Nome con cui una particolare specie di legno è conosciuta a livello commerciale.


 
nome pilota; denominazione

Nome abituale con cui il legno è maggiormente commercializzato e che è stato adottato o dal principale Paese esportatore o dal principale Paese importatore. Nota: i nomi pilota sono stabiliti dal 1954 nella nomenclatura dell’ATIBT.


 
non conformità

Non soddisfacimento di requisiti specificati. La definizione riguarda lo scostamento o l’assenza di una o più caratteristiche di qualità, o di elementi del sistema qualità, rispetto ai requisiti specificati. La differenza essenziale tra “non conformità” e “difetto” sta nel fatto che i requisiti specificati possono differire da quelli necessari all’impiego previsto.


 
norma

Documento, prodotto mediante consenso e approvato da un organismo riconosciuto, che fornisce, per usi comuni e ripetuti, regole, linee guida o caratteristiche, relative a determinate attività o ai loro risultati, al fine di ottenere il miglior ordine in un determinato contesto.


 
normativa tecnica europea

L’insieme delle norme tecniche emesse dall’apposito organo (CEN) dell’Unione europea. Più di 2000 gruppi di lavoro stanno lavorando per armonizzare le norme dei singoli Stati e definire norme comuni per ogni categoria di prodotti o servizi. Per ognuno di questi, quando è operativo un gruppo di lavoro CEN, non è ammessa l’attività normativa dei singoli Stati (regola detta “standstill”).


 
normativa tecnica internazionale

Sono le norme tecniche volontarie elaborate ed emesse dall’ISO (Organizzazione per la normativa internazionale), costituito da rappresentanti degli Enti normatori nazionali di oltre 180 Paesi.


 
normativa tecnica italiana

Normativa elaborata ed emessa dall’Ente normatore italiano, ovvero l’UNI (CEI per il settore elettrico). Esso ha emanato numerose norme in quasi ogni settore e partecipa in ambito CEN all’attività di normazione europea.


 
normazione

Attività di formulazione, diffusione e riferimento applicativo di norme tecniche.


 
norme armonizzate

Norme relative al medesimo oggetto, approvate da organismi con attività normativa, le quali assicurano l’intercambiabilità di prodotti, processi o servizi, oppure la reciproca comprensione dei risultati di prova o delle informazioni fornite conformemente alle norme stesse.


 
norme di qualificazione

Descrizione delle varie qualità di legnami e del modo in cui queste debbono essere determinate. Nota: norme di qualificazione per legnami tondi e segati sono state stabilite sia per il commercio internazionale che per i singoli commerci nazionali, in modo da meglio soddisfare le esigenze degli acquirenti. Queste norme variano notevolmente in relazione alle finalità perseguite. Ne risulta che una precisa corrispondenza tra una lingua e l’altra non può essere sempre stabilita.


 
norme di qualificazione secondo la resistenza

Norme di qualificazione impiegate per legname da costruzione in cui le categorie di legname vengono stabilite in base alla minima resistenza richiesta accertata “a vista” (“visual grading”) oppure in base a prove meccaniche; l’intera operazione è detta qualificazione in base alla resistenza.


 
norme tecniche

Disposizioni per gli usi comuni e ripetitivi di prodotti o servizi, relativamente a problemi effettivi e potenziali, miranti ad ottenere l’ordine migliore in un determinato contesto. Sono di applicazione consigliata ma non obbligatoria. Esse devono essere: – accessibili al pubblico; – messe a punto con la cooperazione e il consenso di tutte le parti interessate (produttori, utenti, Autorità); – fondate sui risultati di scienza, tecnologia ed esperienza; – rappresentative dello “stato dell’arte”, definito come stadio di sviluppo raggiunto in un determinato momento; – tendenti al vantaggio della comunità e al progresso civile; – approvate da un organismo riconosciuto sul piano nazionale o internazionale. Divengono obbligatorie solo se espressamente richiamate in Atti legali e/o amministrativi.


 
norme unificate

Norme armonizzate e uguali nella sostanza, ma non nella presentazione.


 
novelleto; posticcia (se di popolamento artificiale)

Stadio evolutivo di una fustaia coetanea che va dalla germinazione del seme (o dall’impianto) all’età in cui le chiome, venendo a contatto tra di loro, determinano la chiusura della copertura.



o
OBBLIGO DI REGISTRAZIONE (V. COMMERCIO RESPONSABILE)

Gli obblighi di registrazione EUTR in Italia prevedono che chiunque immette per la prima volta legno o prodotti derivati sul mercato UE deve iscriversi annualmente al Registro Imprese Legno (RIL). Gli operatori EUTR includono sia i venditori occasionali, sia quelli che sono proprietari forestali.


Icona foglia su fondo verde
 
obece

Specie legnosa Nome scientifico: Triplochiton scleroxylon K.Schum. Denominazione ATIBT: Obeche. Provenienza: Africa occidentale.


 
occhiolinatura

Vedi “legno occhiolinato”.


 
okoumé

Specie legnosa Nome scientifico: Aucoumea klaineana Provenienza: Africa centrale


 
oligomerus ptilinoides Woll.

Insetto appartenente alla famiglia degli anobiidi. Attacca legno di Latifoglie e Conifere. E’ l’anobiide più diffuso in Italia nei manufatti e nel legno strutturale.


 
olio essenziale

Sostanza odorosa ricavata da organismi vegetali o da secrezioni di piante.


 
olivo

Specie legnosa Vedi “ulivo”.


 
olmo

Specie legnosa Nome scientifico: Ulmus sp.p. Provenienza: Europa centrale e meridionale, Siberia meridionale, Africa settentrionale, Asia Minore, Asia occidentale e settentrionale fino al Giappone.


 
omologazione

Attestazione che un “tipo” di prodotto o servizio è conforme ad una specifica norma. Di solito essa si riferisce alla fase di progettazione o prototipizzazione e non garantisce la qualità della fornitura.


 
ondulazione

Sinuosità della superficie causata da segagione difettosa.


 
ondulazioni da collasso

Corrugazioni irregolari sulla superficie di un pezzo di legno dovute a collasso o a ritiro irregolare.


 
ontano bianco

Specie legnosa Nome scientifico: Alnus incana (L.) Moench Provenienza: Europa


 
ontano nero

Specie legnosa Nome scientifico: Alnus glutinosa (L.) Gaertn. Provenienza: Europa, Siberia, Africa settentrionale, Asia occidentale, Giappone.


 
operatore

Qualsiasi persona fisica o giuridica che immette sul mercato legname o prodotti del legno.


 
operazione

Parte di un lavoro comprendente un insieme di fasi raggruppabili sotto un’unica definizione.


 
operazioni colturali

Vedi “cure colturali”.


 
ordine

Azione con la quale si commissiona ad una ditta (o persona) la fornitura di una data quantità di merce o di un dato tipo di servizio.


 
organismi marini

Termine applicato essenzialmente a invertebrati marini quali Limnoria sp.p. e Teredo sp.p., che richiedono un certo grado di salinità dell’acqua e che scavano nel legno gallerie e cavità estese. Questi organismi possono danneggiare gravemente sia le strutture fisse che quelle galleggianti.


 
organismo di certificazione

Ente che effettua la certificazione di conformità. Esso può svolgere direttamente o affidare ad altri, sotto la propria responsabilità, le attività di ispezione e prova.


 
organizzazione di sorveglianza; organismo di controllo

Organismo privato, con rappresenza legale, riconosciuto dal Segretario di Stato per fornire agli Operatori i sistemi di dovuta diligenza.


 
Oriented Strand Lumber (OSL)

Adattamento del processo produttivo dell’OSB (Oriented Strand Board) che consiste nell’allineare le particelle parallelamente per realizzare un pannello strutturale di grandi dimensioni.


 
orifizio della punteggiatura

Apertura o bocca di una punteggiatura. Termini usati per descrivere gli orifizi della punteggiatura sono: – coalescenti: orifizi a fessura uniti a formare canali sulla superficie interna della parete cellulare secondaria; – debordanti: orifizi interni il cui contorno, in visione superficiale, si estende oltre il contorno dell’areola della punteggiatura; – esterni: apertura del canale della punteggiatura nella camera della punteggiatura; – inclusi: orifizi interni il cui contorno, in visione superficiale, è incluso nel contorno dell’areola della punteggiatura; – interni: apertura del canale della punteggiatura nel lume della cellula; – lenticolari: orifizi a fessura con aspetto, in visione superficiale, di una lente doppio-convessa vista in sezione.


 
orologio della morte

Vedi “Xestobium rufovillosum”.


 
ortogonalità

Vedi alla voce “squadratura”.


 
ortotropo

Dicesi di un materiale che presenta proprietà uniche e indipendenti in tre piani di simmetria mutualmente ortogonali (perpendicolari). Costituisce un caso particolare di anisotropia.


 
ossidazione

Reazione chimica che vede il rilascio di uno o più elettroni da parte di un elemento, con il conseguente aumento del suo numero di ossidazione. Ad ogni reazione di ossidazione è associata una reazione di riduzione. Nel legno, i processi di ossidazione possono interessare la cellulosa, le emicellulose, la lignina e gli estrattivi.


 
ovangkol

Specie legnosa Nome scientifico: Guibourtia ehie J. Lèon. Provenienza: Fascia tropicale africana, settore occidentale.


 
ozigo

Specie legnosa Nome scientifico: Dacryodes buettneri Lam (= Panhylobus buettneri Engl.). Provenienza: Fascia tropicale africana, settore occidentale.



p
pacchetto

Un certo numero di piallacci ottenuti in sequenza dallo stesso tronco o toppo.


 
padouk africano

Specie legnosa Nome scientifico: Pterocarpus sp.p. (P. soyauxii). Denominazione ATIBT: Padouk d’Afrique. Provenienza: Africa occidentale.


 
Paese terzo

Paese o territorio che non fa parte dell’Unione Europea.


 
pagliolo

Resistente materiale di imballaggio in legno utilizzato per proteggere o sostenere una merce durante il trasporto, ma che non rimane associato alla merce stessa.


 
pala caricatrice (meccanica)

Macchina movimento terra adatta ad effettuare il prelievo e sollevamento di materiale (terreno) sciolto sia per caricarlo su mezzi di trasporto che per trasportarlo su brevi distanze. E’ costituita da un trattore, a ruote o a cingoli, cui è collegata frontalmente una benna a cucchiaio sollevabile tramite due bracci laterali articolati. Il comando degli spostamenti dei bracci e dell’inclinazione della benna è sempre di tipo idraulico.


 
palco

Parte del fusto sulla quale più rami (o nodi) sono all’incirca alla stessa altezza.


 
palissandro del Brasile

Specie legnosa Nome scientifico: Dalbergia nigra Fr. All. Provenienza: Brasile orientale.


 
pallet

Robusta, bassa piattaforma di legno su cui vengono disposte pile di materiale che restano così sollevate da terra e possono essere facilmente manovrate mediante elevatori a forcella.


 
pallet a due vie

Pallet in cui le forche di un carrello elevatore possono essere introdotte soltanto da due lati opposti.


 
pallet a perdere

Pallet costituiti da elementi in legno di modesto spessore, realizzati per essere impiegati una sola volta. Nella pratica i pallet a perdere vengono sovente selezionati o riparati per essere riutilizzati un numero limitato di rotazioni.


 
pallet a quattro vie

Pallet in cui le forche di un carrello elevatore possono essere introdotte da quattro lati.


 
pallet a rendere

Pallet che può essere impiegato per numerose rotazioni.


 
pallet a uso interno

Pallet destinato ad essere impiegato in un’unica azienda oppure all’interno di un sistema di distribuzione chiuso.


 
pallet a uso scambio

Pallet che, in seguito a specifico accordo, può essere scambiato con un pallet di identica conformazione.


 
pallet contenitore

Pallet munito di almento tre fiancate verticali per trattenere il carico.


 
pallet non reversibile

Pallet avente un solo piano in grado di portare il carico.


 
pallet reversibile

Pallet avente il piano superiore e quello inferiore costituiti da tavole di ugual numero e dimensioni (dunque entrambi i piani sono in grado di portare il carico).


 
palo

Elemento in legno tondo di notevole lunghezza, utilizzato individualmente in posizione verticale.


 
palo da vigna

Assortimento usato in ambito agricolo per il sostegno delle viti.


 
panga panga

Specie legnosa. Nome scientifico: Millettia stuhlmannii Taub. Provenienza: Africa


 
paniforte

Pannello di legno compensato contenente un’anima la quale può essere realizzata con dei listelli (in tal caso il pannello prende il nome di “paniforte listellare”) oppure con sottili fogli posizionati verticalmente (in tal caso il pannello prende il nome di “paniforte lamellare”. É detto anche “compensato ad anima”.


 
paniforte lamellare

Compensato ad anima in cui quest’ultima è costituita da strisce di fogli, di spessore inferiore a 7 mm, disposte di taglio e tutte o la maggior parte incollate tra loro. Secondo la nuova normativa europea i compensati lamellari costituiscono ora, a tutti gli effetti, una categoria di compensato.


 
paniforte listellare

Compensato ad anima in cui quest’ultima è costituita da listelli di legno massiccio di larghezza compresa tra 7 e 30 mm incollati o meno tra loro. Secondo la nuova normativa europea i compensati listellari costituiscono ora, a tutti gli effetti, una categoria di compensato.


 
pannellatura

Sistema di rivestimento o tamponamento per interni costituito da pannelli a base di legno (soprattutto decorativi) giuntati tra loro a formare una superficie continua.


 
pannelli a base di legno

Prodotti destinati ad impieghi strutturali o meno ottenuti dalla ricomposizione di elementi unitari, di varia dimensione e forma (segati, listelli, fogli, particelle, lana di legno, fibre), eseguita sotto pressione per l’azione di un adesivo che deve evidenziare una resistenza pari o superiore a quella del legno. Questo gruppo di pannelli comprende in particolare il compensato, i pannelli di legno massiccio, i pannelli di particelle (tra i quali sono inclusi waferboard, flakeboard, OSB e truciolare), i pannelli di lana di legno e cemento, i pannelli di fibre (tra cui l’MDF), i pannelli di particelle e cemento e i pannelli di fibre e cemento. Altri sinonimi sono “Pannelli ricomposti” e “Compositi”.


 
pannelli a classificazione d’uso

Pannelli classificati in base a determinati requisiti prestazioni connessi al loro impiego finale.


 
pannelli lamellari giuntati con chiodi; pannelli chiodati

Pannelli ingegnerizzati in cui gli elementi che li compongono sono uniti tra loro mediante chiodi.


 
pannelli lamellari giuntati con spine

Pannelli che, invece di chiodi o viti, utilizzano barrette cilindriche in legno come connettori per collegare i singoli elementi lignei che li compongono.


 
pannelli levigati al tatto

Pannelli strutturali in legno dimensionati per ottenere uno spessore uniforme mediante una leggera levigatura superficiale durante la produzione.


 
pannelli ricomposti

Termine generico usato per indicare pannelli a base di legno formati da particelle o altro materiale ligno-cellulosico incollati tramite adesivo a determinate condizioni di temperatura e pressione. Tra questi rientrano sia i pannelli di particelle che i pannelli di fibre.


 
pannello a fiocchi

1) Pannello di particelle la cui faccia a vista è caratterizzata da una apparenza come di fiocchi di cotone o di scaglie sfrangiate. 2) Pannello interamente costituito da particelle che hanno l’aspetto di fiocchi di cotone.


 
pannello a granulometria progressiva

Termine usato per indicare un pannello di particelle formato da particelle di granulometria crescente dalle superfici al centro del suo spessore. Esso è realizzato mediante particolari accorgimenti inerenti la deposizione delle particelle nella fase di formatura del materasso, senza però evidenziare una stratificazione distinta. Le particelle più fini che compongono la parte esterna del pannello ne determinano una maggior regolarità delle superfici e idoneità per un successivo rivestimento.


 
pannello acustico

Pannello di fibre prodotto specificamente per ottenere buone caratteristiche di assorbimento dei rumori.


 
pannello assemblato per pavimenti

Unità di posa preassemblata composta da elementi che sono uniti di fianco o di testa in maniera da formare un disegno ripetibile.


 
pannello con legante minerale

Pannello formato da particelle, lana di legno, o fibre aggregate con materiale inorganico quale cemento portland o gesso.


 
pannello di fibre

Pannello a base di legno formato da fibre legnose o da altri materiali lignocellulosici (lino, canapa, kenaf), prodotto dalla feltratura delle fibre e dal loro consolidamento, generalmente previa aggiunta di adesivo, mediante l’applicazione di temperatura e/o pressione. L’incollaggio deriva: – sia dalla feltratura delle fibre e dalle loro intrinseche proprietà adesive (la lignina infatti è un composto chimico contenente radicali aromatici e fenolici); – sia dall’aggiunta di un adesivo sintetico alle fibre stesse. I pannelli di fibre sono classificati in base alla loro massa volumica e al metodo di produzione. a) Pannelli di fibre duri (hardboards). Sono pannelli di massa volumica compresa tra 500 e 1200 kg/mn che spesso includono altri materiali per migliorarne le proprietà. I pannelli di fibre duri prodotti per via umida prevedono la formazione di un materasso di fibre umide e la loro successiva riduzione di umidità prima della pressatura a caldo su un tappeto a maglie fini; i pannelli di fibre dure prodotti per via secca sono realizzati in maniera molto simile all’MDF, utilizzando una resina fenolica come collante. b) Pannelli isolanti. Pannelli di fibre non compressi, di densità pari a 400 kg/mn o inferiore. c) Pannelli di fibre a media densità (MDF). Pannelli di fibre prodotti per via secca, di densità compresa tra 500 e 800 kg/mn, sono normalmente realizzati utilizzando un’adesivo a base di urea-formaldeide e trovano principalmente impiego nel settore dell’arredamento o in simili applicazioni.


 
pannello di fibre compresso

Pannello di fibre omogeneo sottile avente densità superiore a 0,40 g/cm3.


 
pannello di fibre e cemento

Vedi alla voce “pannello con legante minerale”.


 
pannello di fibre non compresso

Pannello di fibre avente densità inferiore a 0,40 g/cm3.


 
pannello di legno compensato

Pannello a base di legno composto da un insieme di strati (solitamente di numero dispari) resi solidali mediante incollaggio e sovrapposti con la direzione della fibratura degli strati adiacenti generalmente ad angolo retto. Gli strati esterni e tutti quelli interni di numero dispari in genere presentano la fibratura orientata parallelamente alla dimensione maggiore del pannello. La stratificazione con fibratura alternata rende uniforme la resistenza nei confronti delle principali sollecitazioni, riduce le spaccature, minimizza le variazioni dimensionali e le deformazioni del pannello. Il compensato viene generalmente classificato in base alla durabilità di esposizione a specifiche condizioni ambientali (determinata soprattutto dall’incollaggio usato) e in funzione della qualità (aspetto) delle facce e della composizione del pannello.


 
pannello di legno compensato bilanciato

Pannello di legno compensato i cui strati esterni e interni sono simmetrici rispetto allo strato mediano sia per quanto riguarda lo spessore che la specie legnosa.


 
pannello di legno compensato blindato

Pannello compensato con uno o più strati e (o) facce costituiti da fogli di metallo.


 
pannello di legno compensato composito

Pannello di legno compensato la cui anima (o alcuni strati) è costituita da materiali diversi dal legno massiccio o da fogli di legno. Esso comporta almeno due strati a fibratura incrociata disposti da ciascun lato della suddetta anima.


 
pannello di legno compensato con piallacci

Pannello di legno compensato in cui tutti gli strati sono costituiti da piallacci disposti parallelamente al piano del pannello medesimo. E’ detto anche “compensato a lamine” o “compensato di piallacci”.


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