Glossario del Legno

Uno strumento semplice e accessibile per comprendere i termini fondamentali del legno. Dal significato di alburno e durame alle caratteristiche di tessitura, venatura e densità. Un supporto utile per professionisti, cittadini e studenti, che vogliono orientarsi nel linguaggio del settore.

Inquadratura ravvicinata di una catasta di tronchi d'albero tagliati, che mostra le diverse dimensioni delle sezioni circolari e i dettagli degli anelli di crescita del legno.
Glossario del Legno
Indice
p
pannello di legno compensato curvato

Pannello di legno compensato piegato, partendo da un pannello piano, in forme a curvatura semplice.


 
pannello di legno compensato multistrato

Pannello compensato composto da più di tre strati.


 
pannello di legno compensato sagomato

Pannello di legno compensato non piano, ottenuto per pressatura su una forma. E’ detto anche pannello di legno compensato curvo o curvato.


 
pannello di legno massiccio

Pannello composto di elementi di uguale spessore incollati assieme sui bordi e, se multistrato, anche sulle facce. Con indicazione del loro uso previsto si distinguono classi tecniche per uso non strutturale e classi tecniche per uso strutturale. In particolare: Classi tecniche per uso non strutturale: -SWP/1 NS: pannello di legno massiccio per uso non strutturale in ambiente secco -SWP/2 NS: pannello di legno massiccio per uso non strutturale in ambiente umido -SWP/3 NS: pannello di legno massiccio per uso non strutturale in ambiente esterno Classi tecniche per uso strutturale: -SWP/1 S: pannello di legno massiccio per uso strutturale in ambiente secco -SWP/2 S: pannello di legno massiccio per uso strutturale in ambiente umido -SWP/3 S: pannello di legno massiccio per uso strutturale in ambiente esterno


 
pannello di legno massiccio per uso in ambiente esterno

Pannello destinato all’uso in un ambiente esterno protetto, come specificato nella Classe di servizio 3 della norma EN 1995-1-1 e nella Classe di utilizzo 3 della norma EN 335. Nota 1: Il pannello è anche in grado di resistere all’esposizione agli agenti atmosferici e all’acqua liquida o al vapore acqueo in un luogo umido ma ventilato, in cui può arrivare ad una umidità superiore al 20%. Nota 2: la Classe di servizio 3 è caratterizzata da un’umidità del materiale superiore rispetto a quella della Classe di servizio 2.


 
pannello di legno massiccio per uso in ambiente secco

Pannello destinato all’uso in esterni senza rischio di bagnatura, come specificato nella norma EN 1995-1-1 Classe di servizio 1 e nella norma EN 335 Classe di utilizzo 1. Nota: la Classe di servizio 1 è caratterizzata da un’umidità del materiale che corrisponde a una temperatura di 20° C e a un’umidità relativa dell’aria circostante superiore al 65% solo per alcune settimane all’anno.


 
pannello di legno massiccio per uso in ambiente umido

Pannello destinato all’uso in un ambiente esterno protetto, come specificato nella Classe di servizio 2 della norma EN 1995-1-1 e nella Classe di utilizzo 2 della norma EN 335. Nota 1: Il pannello è anche in grado di resistere all’esposizione agli agenti atmosferici per brevi periodi. Nota 2: la Classe di servizio 2 è caratterizzata da un’umidità del materiale corrispondente a una temperatura di 20° C e a un’umidità relativa dell’aria circostante superiore all’85% solo per poche settimane all’anno.


 
pannello di parquet

Unità di posa costituita da elementi per pavimentazione preassemblati.


 
pannello di parquet mosaico

Unità di posa preassemblata in cui sono affiancati quadrati componenti di uguali dimensioni, disposti nel complesso con una geometria a scacchi.


 
pannello di particelle a più strati

Pannello di particelle in cui le particelle sono state distribuite in modo che quelle più fini formino lo strato esterno e quelle più grosse lo strato opposto.


 
pannello di particelle estruso

Pannello di particelle ottenuto introducendo le particelle di legno miste a colla sotto due elementi piani riscaldabili ravvicinati alla distanza corrispondente allo spessore del pannello in modo che le particelle restino orientate in direzione perpendicolare alle facce del pannello.


 
pannello di particelle legate con cemento

Pannello composto di particelle legnose o di altri residui vegetali incollati con cemento Portland o magnesite e possibilmente contenenti additivi. I pannelli possono essere classificati in base a diversi criteri: -In base al legante: i pannelli possono essere legati con Cemento Portland Comune (CPC) o con cementi a base di magnesio (es. magnesite) -In base allo stato della superficie: i pannelli possono essere grezzi (piani o strutturati), levigati, rivestiti (con sostanze liquide o in polvere), rivestiti con materiale in fogli (es. carta decorativa) -In base alla colorazione: i pannelli possono essere completamente colorati o senza aggiunta di alcuna colorazione -In base alla forma: i pannelli si distinguono in pannelli con superfici piane e spigoli quadri, superfici profilate o con spigoli profilati.


 
pannello di particelle orientate (OSB); pannello di scaglie orientate

Pannello strutturale a base di legno prodotto mediante ricomposizione di particelle (strands o flakes), di forma e spessore predeterminati, incollate tra loro ad elevata temperatura e pressione mediante l’aggiunta di un adesivo. Durante la deposizione (formazione del materasso), le suddette particelle vengono generalmente stratificate con orientazione perpendicolare della loro fibratura tra strati contigui, in modo da conferire proprietà direzionali e migliori caratteristiche prestazionali al pannello finito. Le particelle che formano gli strati più interni possono essere di dimensioni inferiori a quelle degli strati esterni e possono essere orientate o meno.


 
pannello di particelle per anime

Pannello di particelle estruso o pressato destinato a costituire lo strato centrale di un pannello multistrato. Normalmente sarà rivestito con due fogli di compensato che gli conferiscono rigidità, cosa particolarmente necessaria per i pannelli estrusi le cui fibre sono collocate per lo più perpendicolarmente al piano del pannello.


 
pannello di particelle pressato

Pannello di particelle ottenuto pressando a caldo il materasso di particelle miste ad un legante precedentemente introdotto. La pressione è perpendicolare alle facce del pannello.


 
pannello di particelle; pannello truciolare

Pannelli formati da particelle di legno (scaglie, schegge, trucioli, segatura e simili) e/o di altro materiale lignocellulosico (residui vegetali, frammenti di bagassa e simili) incollate con l’aggiunta di un adesivo e consolidate tra loro (in una pressa a piastre parallele che esercita pressione perpendicolare alle facce del pannello) in condizioni controllate di temperatura e pressione. Esistono due categorie principali di prodotto: – pannelli di particelle tradizionali, in cui le particelle ricoperte di miscela collante, prima della pressatura, vengono depositate a formare un materasso. Quest’ultimo può prevedere una separazione netta tra strati superficiali e strato interno (pannello stratificato) o una variazione graduale della geometria delle particelle tra la superficie e il centro dello spessore (pannello a granulometria progressiva). Questo tipo di pannelli si distinguono in base alla diversa granulometria delle particelle utilizzate (flakeboards, waferboard, strandboards, pannelli truciolari) e in base alla loro massa volumica che può variare da meno di 600 a più di 800 kg/mý; – pannelli estrusi, realizzati tramite estrusione delle particelle attraverso una dima. I pannelli prodotti con particelle di maggiori dimensioni sono soprattutto destinati al settore dell’edilizia (ed alcuni hanno anche buone caratteristiche strutturali), quelli formati da particelle più minute trovano prevalente impiego come pannelli di supporto nel settore dell’industria del mobile e dell’arredamento. Poichè inoltre la produzione europea di pannelli di particelle è quasi esclusivamente limitata a quelli prodotti con particelle più fini (dette anche “trucioli”), il termine “pannello truciolare” viene comunemente utilizzato al posto del termine più corretto di “pannello di particelle”. In considerazione delle modalità di pressatura seguite, le particelle risultano orientate con il loro asse principale parallelo alle facce del pannello. Ciò determina una maggior possibilità di rigonfiamento nel senso dello spessore del pannello qualora questo sia soggetto a variazioni di umidità.


 
pannello di raccordo

Pannello di dimensioni inferiori a quelle del pannello standard impiegato per la guaina.


 
pannello di trucioli

Pannello di particelle formato da trucioli e da altri cascami di lavorazione del legno (e non da particelle preparate appositamente) mescolate con un collante. Nota: la denominazione commerciale italiana “pannello truciolare” comprende tutti quelli che sono propriamente pannelli di particelle.


 
pannello in legno massiccio monostrato

Pannello in legno massiccio costituito da numerosi pezzi di legno incollati insieme a formare uno strato. Si parla di “pannelli in legno massiccio con pezzi tagliati in lunghezza” se sono formati da pezzi che presentano tagli nel senso della lunghezza e, solitamente, o incollati all’estremità o uniti tramite giunti a dita. Si parla di “pannelli in legno massiccio con pezzi non tagliati in lunghezza” se invece i pezzi sono indivisi per l’intera lunghezza del pannello.


 
pannello in legno massiccio multistrato

Pannello in legno massiccio costituito da due strati esterni con fibratura parallela e almeno uno strato interno con fibratura disposta a 90° rispetto a quella degli strati esterni.


 
pannello ingegnerizzato

Pannello strutturale in grado di fornire particolari caratteristiche prestazionali.


 
pannello isolante

Un pannello di particelle o di fibre a conduttività termica e densità basse, con spessore intorno a 10-25 mm.


 
pannello non conforme

Pannello che non soddisfa i requisiti minimi stabiliti da una normativa di riferimento o da accordi contrattuali a causa della presenza di difetti generalmente diversi dalla qualità dell’incollaggio.


 
pannello ottenuto per via secca

Pannello di fibra con un contenuto di umidità inferiore al 20% nella fase di formatura. Nota: la produzione di questi pannelli sfrutta l’effetto del calore e della pressione con l’aggiunta di un legante sintetico.


 
pannello ottenuto per via umida

Pannello di fibra con un contenuto di umidità superiore al 20% nella fase di formatura.


 
pannello prefabbricato

Un pannello pronto all’uso in cui le finiture sono applicate in fabbrica: vernici, sovrapposizioni o rivestimenti.


 
pannello rivestito

Pannello a base di legno sulla cui superficie sono stati incollati uno o più fogli o una o più pellicole dei seguenti materiali: – carta impregnata di resina; – laminato plastico decorativo; – uno strato di resina; – metallo; – tranciato decorativo.


 
pannello sandwich

Costruzione stratificata formata da facce (in inglese dette anche “skins”) di compensato ad elevata resistenza meccanica, incollate ad un’anima di materiale a bassa densità quale un pannello di schiuma sintetica o una struttura alveolare di cartone.


 
pannello stratificato

Termine usato per indicare un pannello di particelle formato da strati distinti di particelle di diversa granulometria. Tipicamente formato da uno strato centrale di particelle grossolane rivestito da due strati esterni composti da particelle fini e in grado di determinare una maggior regolarità delle superfici del pannello.


 
pannello strutturale

Pannello che partecipa alla capacità portante di una struttura e che soddisfa determinati requisiti di resistenza, rigidezza e durabilità stabiliti da una normativa o da un capitolato tecnico di riferimento. Il termine viene anche usato per indicare pannelli sottoposti a prova e certificati da un Organismo indipendente e ufficialmente riconosciuto destinato a specifiche applicazioni strutturali.


 
pannello tamburato

Pannello composto la cui anima viene preparata in modo da lasciare dei vuoti e pertanto è costruita con liste di legno incrociate, strati di compensato disposti per coltello e variamente ricurvati o anche strati di cartone ondulato.


 
pannello temperato

Pannello di fibre duro appositamente trattato, generalmente con olio o calore, per migliorarne le proprietà fisiche.


 
pannello truciolare; truciolare

Vedi “pannello di particelle”.


 
pantaloni di protezione antitaglio

Indumento per la protezione antitaglio degli arti inferiori durante l’uso della motosega.


 
pantografi scolpitori

 
parallam

Marchio registrato della Trust Joist MacMillan per indicare un parallel strand lumber brevettato e composto da sfogliato essiccato ridotto in strisce della larghezza di 12-13 mm e della lunghezza di 2500 mm. Dette strisce sono allineate a fibratura parallela e incollate con miscela collante per uso in ambiente esterno sotto adeguate condizioni di pressione e temperatura a formare travi di grosse dimensioni da cui, mediante segagione, è possibile ricavare elementi strutturali più piccoli.


 
Parallel Strand Lumber (PSL)

Prodotto ingegnerizzato a base di legno composto incollando tra loro lunghe particelle (strands) allineate parallelamente. Dette particelle sono preventivamente trattate con adesivo, riscaldate con microonde e pressate a formare travi di grosse dimensioni da cui, mediante segagione, è possibile ricavare elementi strutturali più piccoli. Il termine è usato anche come sinonimo di “Parallam”.


 
paranco

Apparecchio per esercitare sforzi di trazione per mezzo di funi.


 
paranco a taglie

Vedi “taglie (o paranco a taglie)”.


 
parassita (1)

Tutte le specie, i ceppi o i biotipi di piante, animali o agenti patogeni dannosi per i vegetali o i prodotti vegetali. Nota: Nell’IPPC, a volte si usa il termine “parassita vegetale” al posto di “parassita”.


 
parassita (2)

Organismo che vive sopra o all’interno di un organismo più grande nutrendosene.


 
parassita da quarantena

Un organismo nocivo di potenziale importanza economica per l’area minacciata che non è ancora presente, oppure presente ma non ampiamente distribuito e ufficialmente controllato.


 
parassita infestante

Parassita trasportato da una merce, un imballaggio, un trasporto o un contenitore, oppure presente in un luogo di stoccaggio e che, nel caso di piante e prodotti vegetali, non li infesta.


 
parassita non da quarantena regolamentato

Parassita non da quarantena la cui presenza in piante destinate alla piantagione pregiudica l’uso previsto di tali piante in maniera economicamente inaccettabile e che perciò è regolamentato all’interno del territorio della parte contraente importatrice.


 
parassita regolamentato

Un parassita da quarantena o un parassita non da quarantena regolamentato.


 
parcella

Area in cui è stato eseguito un insieme di osservazioni o un prelievo.


 
parchetto

Termine improprio. Vedi “parquet”.


 
parenchima

Tessuto composto da cellule (dette cellule parenchimatiche) tipicamente a forma di mattone, isodiametriche e con punteggiature semplici. Hanno funzione di riserva e possono essere disposte nella pianta sia in direzione assiale che trasversale. La sua disposizione è un utile elemento diagnostico per il riconoscimento delle specie legnose al microscopio.


 
parenchima a bande

Parenchima assiale disposto, in sezione trasversale, in linee o bande concentriche. Nota: denominato parenchima apotracheale a bande, se tipicamente indipendente dai vasi. E’ detto anche “parenchima metatracheale” oppure “parenchima paratracheale a bande”, se associato ai vasi.


 
parenchima aliforme

Parenchima paratracheale con estensioni laterali a forma di ala, visto in sezione trasversale.


 
parenchima apotracheale

Parenchima assiale tipicamente indipendente dai vasi. Nota: esso comprende il parenchima apotracheale terminale, diffuso e a bande.


 
parenchima assiale

Cellule parenchimatiche derivate da iniziali cambiali fusiformi.


 
parenchima confluente

Parenchima aliforme coalescente formante in sezione trasversale bande irregolari tangenziali o diagonali.


 
parenchima da ferita

Vedi “parenchima traumatico”.


 
parenchima del floema

Parenchima presente nel floema. E’ detto anche “parenchima del cribro”.


 
parenchima del legno

Parenchima presente nel legno. Generalmente in due tipi: assiale e radiale (parenchima del raggio).


 
parenchima diffuso

Singole file di parenchima apotracheale o cellule distribuite irregolarmente fra le fibre in sezione trasversale.


 
parenchima disgiuntivo

Cellule del parenchima assiale o radiale, parzialmente disgiunte durante il processo di differenziazione; il contatto è mantenuto per mezzo di processi tubulari.


 
parenchima in isole

Cellule di parenchima apotracheale che tendono a raggrupparsi, in sezione trasversale,in corte linee tangenziali da raggio a raggio. E’ detto anche “parenchima diffuso-zonato”. Nota: questo tipo spesso è anche reticolato.


 
parenchima iniziale

Cellule del parenchima apotracheale presenti isolate o formanti uno strato più o meno continuo di spessore variabile all’inizio dell’accrescimento della stagione.


 
parenchima paratracheale

Parenchima assiale associato ai vasi o alle tracheidi vascolari. Nota: esso comprende il parenchima paratracheale discontinuo, vasicentrico, aliforme e confluente.


 
parenchima paratracheale discontinuo

Rivestimenti incompleti o cellule parenchimatiche occasionali intorno ai vasi.


 
parenchima paratracheale unilaterale

Parenchima paratracheale limitato ai lati esterno (abassiale) o interno (adassiale) dei vasi. Nota: tale parenchima può essere ulteriormente distinto in unilaterale discontinuo, aliforme o confluente. E’ detto anche “parenchima abassiale” oppure “parenchima adassiale”.


 
parenchima radiale

Parenchima che costituisce in tutto o in parte i raggi. E’ detto anche “parenchima del raggio”.


 
parenchima reticolato

Termine descrittivo per la disposizione a rete formata in sezione trasversale dai raggi e da bande o linee regolarmente spaziate di parenchima assiale, quando le bande o linee e i raggi sono circa del medesimo spessore ed equidistanti.


 
parenchima scalariforme

Termine descrittivo per il modello a forma di scala formato in sezione trasversale dai raggi e da bande o linee regolarmente distanziate di parenchima assiale, quando queste ultime sono distintamente più strette dei raggi.


 
parenchima terminale

Cellule di parenchima apotracheale isolate o in strato più o meno continuo, di spessore variabile, alla chiusura dell’accrescimento della stagione.


 
parenchima traumatico

Cellule parenchimatiche di grandezza, forma e distribuzione irregolare, provenienti da traumi al cambio. E’ detto anche “Parenchima da ferita”.


 
parenchima vasicentrico

Parenchima paratracheale formante un rivestimento completo intorno ad un vaso, di spessore variabile circolare o leggermente ovale in sezione trasversale.


 
paretale

Elemento staccabile, formato da pareti piene e listelli distanziati, impiegato per trattenere il carico nei pallet contenitore.


 
parete cellulare

Membrana limitante una cellula. Nelle cellule mature consiste di diverse pareti sovrapposte: la parete primaria, la secondaria e la terziaria. La parete primaria è la più esterna e confina con la lamella mediana, che tiene unite fra loro le cellule. Questi due elementi, molto ricchi di lignina, sono spesso intimamente uniti e vengono chiamati, nell’insieme, “lamella mediana composta”.


 
parete terminale

Termine convenzionale in anatomia del legno per indicare: (a) – una parete ad angolo retto con l’asse longitudinale di una cellula parenchimatica, quali le pareti tangenziali delle cellule del raggio o le pareti trasversali delle cellule parenchimatiche assiali; (b) – le pareti oblique o trasversali fra due elementi vasali.


 
parete terminale nodulare

Parete terminale di una cellula parenchimatica, con aspetto verrucoso (perlato) in sezione trasversale.


 
pareti e cabine per la verniciatura a spruzzo

 
parquet

Pavimentazione di legno avente uno spessore dello strato superiore di non inferiore a 2,5 mm prima della posa.


 
parquet massiccio

Pavimentazione di legno avente uno strato di legno massiccio con spessore di almeno 2.5 mm.


 
parquet multistrato

Pavimentazione di legno lamellare avente lo strato superiore costituito da legno massiccio di spessore di almeno 2,5 mm e uno o più strati aggiuntivi come anima costituiti da materiale ligneo o lignificato di massa almeno del 75%.


 
particelle

Porzioni di legno di varie dimensioni e forma (schegge, scaglie, trucioli) prodotte meccanicamente per lo più tramite sminuzzatura (per la produzione di energia o di alcuni tipi di pannelli a base di legno). Vengono anche chiamate “Cips”, in un errato inglesismo. Assumono diversi nomi a seconda delle dimensioni e delle modalità di produzione (Flake, Strand, Wafer, Sliver, ecc.).


 
particelle fini

Particelle molto minute di aspetto simile a polvere, generalmente scartate ma a volte usate negli strati esterni del pannello per ottenere una superficie liscia o aggiunte ad un adesivo come carica o per la preparazione di uno stucco.


 
pasta di cellulosa

Pasta di materie cellulosiche di origine vegetale preparata per la fabbricazione della carta o del cartone: pasta di bambù, di ginestra, ecc. Nota: la pasta di legno è una di queste.


 
pasta di legno

Fibre legnose separate con mezzi meccanici e chimici destinate alla fabbricazione della carta, di prodotti tessili e di altri prodotti derivati dalla cellulosa.


 
pasta protettiva per il legno

Prodotto per la protezione del legno in forma di pasta che può essere spalmato o spatolato sulle superfici di legno.


 
paulownia

Specie legnosa Nome scientifico: Paulownia tomentosa Stend. Provenienza: Cina e Giappone; coltivata in altri Paesi soprattutto come specie ornamentale.


 
pavimentazione “a spina di pesce”

Parquet composto da elementi di uguale lunghezza e larghezza con teste tagliate con un angolo di 90°. Gli elementi sono posizionati in modo perpendicolare tra di loro e con un angolo di 45° rispetto alla parete o delle traverse.


 
pavimentazione “all’ungherese”

Parquet composto da elementi di uguale lunghezza e larghezza con teste tagliate con un angolo compreso tra 45° e 60°. Gli elementi, posizionati testa contro testa, generano un motivo parallelo.


 
pavimentazione a binario

Parquet composto da liste di uguale lunghezza, le cui giunzioni sono disposte su delle traverse poste in direzione perpendicolare alla direzione delle liste.


 
pavimentazione a blocchi di legno

Blocchi di legno a spigolo vivo non trattati che costituiscono elementi per pavimentazioni per interni. Vengono disposti singolarmente in maniera tale che la porzione a fibratura di testa serva come superficie di utilizzo dell’area pavimentata.


 
pavimentazione a cassero regolare

Parquet composto da liste di uguale dimensione, in cui i giunti di testa ricadono in corrispondenza del centro degli elementi adiacenti.


 
pavimentazione a tolda di nave o a correre

Parquet composto da liste di uguale larghezza e lunghezza casuale.


 
pavimentazione alla francese

Sistema di pavimentazione composto da unità aventi lunghezza e larghezze differenti. Gli elementi sono disposti in direzione parallela.


 
pavimentazione di legno

Assemblaggio di elementi di legno, posati sulla struttura primaria o sul sottopavimento. (da [8])


 
pavimento flottante

Sistema di posa in opera di pavimenti in legno in cui i singoli elementi sono assemblati fra di loro ma non fissati al sottofondo.


 
pavimento in legno per esterni

Legname utilizzato per il rivestimento di parti di ponti e altre strutture soggette a traffico veicolare o pedonale.


 
pavimento industriale

Insieme di lamelle di mosaico disposte di testa o di bordo.


 
pavimento smontabile

Pannelli preassemblati di legno che possono essere montati e smontati facilmente.


 
pavimento sospeso

Strato di pavimento non strutturale e non collegato alla struttura sottostante.


 
pavimento; lastricato

Struttura orizzontale, posta all’interno di un edificio, che include la struttura primaria e/o il sottopavimento e la pavimentazione.


 
pavimento/parquet smontabile

Pavimento temporaneo costituito da pannelli preassemblati di legno che possono essere montati e smontati facilmente.


 
pedana elevatrice

Piattaforma montata su un sistema di gambe dotate di movimento a forbice che permette al piano di appoggio di alzarsi ed abbassarsi automaticamente o manualmente. In genere viene utilizzata per allineare i pannelli mentre vengono accatastati o movimentati.


 
PEFC

Acronimo di “Programme for Endorsement of Forest Certification schemes”. Ente di certificazione della sostenibilità della gestione forestale.


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