Glossario del Legno

Uno strumento semplice e accessibile per comprendere i termini fondamentali del legno. Dal significato di alburno e durame alle caratteristiche di tessitura, venatura e densità. Un supporto utile per professionisti, cittadini e studenti, che vogliono orientarsi nel linguaggio del settore.

Inquadratura ravvicinata di una catasta di tronchi d'albero tagliati, che mostra le diverse dimensioni delle sezioni circolari e i dettagli degli anelli di crescita del legno.
Glossario del Legno
Indice
r
raggio floematico

Parte del raggio esterna al cambio.


 
raggio fusiforme

Letteralmente, un raggio a forma di fuso in sezione tangenziale. Usato specialmente per i raggi contenenti canali resiniferi nelle conifere. E’ detto anche “Raggio lenticolare”.


 
raggio lenticolare

Vedi “raggio fusiforme”.


 
raggio midollare

Vedi “raggio parenchimatico”.


 
raggio parenchimatico

I raggi sono aggregati di cellule parenchimatiche disposte radialmente nel legno. Possono essere omocellulari (se composti da cellule di un unico tipo) oppure eterocellulari (composti da cellule di due tipi diversi). I raggi possono essere molto piccoli e visibili soltanto al microscopio (soprattutto quelli uniseriati, composti da un’unica fila di cellule), oppure possono essere formati da molte file di cellule (raggi pluriseriati); in quest’ultimo caso, se sono sufficientemente grandi, possono dare luogo, nel legno tagliato radialmente, a zone più lucide dette “specchiature” (per esempio nel Faggio) o “slumacature” (termine toscano usato soprattutto nel caso delle Querce).


 
raggio pluriseriato

Raggio largo due o più cellule, visto in sezione tangenziale.


 
raggio primario

In anatomia del legno, raggio originatosi nei tessuti primari ed allungato dall’accrescimento cambiale. Nota: viene usato comunemente per un qualsiasi raggio che, in una sezione trasversale, sia possibile seguire fino al midollo.


 
raggio secondario

In anatomia del legno, raggio derivato dal cambio (cioè originatosi dopo la formazione di legno secondario) e che non si estende verso l’interno fino al midollo.


 
raggio uniseriato

Raggio largo una sola cellula, visto in sezione tangenziale.


 
ragno

Vedi “escavatore ad appoggi articolati (o ragno)”.


 
ramaglia

L’insieme dei rami e del cimale di uno o più alberi, risultante dalla loro sramatura.


 
ramin

Specie legnosa Nome scientifico: Gonystylus bancanus (Miq.) Kurz Denominazione ATIBT: Ramin.


 
ramo

Suddivisione primaria del fusto, portante gli organi fotosintetici e riproduttivi.


 
ramo epicormico

Vedi “getto epicormico”.


 
ramoscello

Ramo di piccole dimensioni.


 
rampone

Telaio di acciaio con 1 o 2 punte che viene fissato agli scarponi per arrampicarsi sugli alberi. Anche telaio di acciaio con 4, 6 o 8 punte che viene fissato agli scarponi dei boscaioli per far presa sul legno e poter camminare sopra i tronchi senza scivolare, soprattutto con legno bagnato o ghiacciato (es.: nell’accatastamento).


 
rapporto di adeguamento

Vedi “potenziale di essiccazione”.


 
rapporto di prova (resoconto)

Documento che presenta i risultati della prova eseguita da un laboratorio e altre informazioni ad essa relative. Non è corretto il termine “certificato”, improprio ed usato al posto della locuzione “rapporto di prova”.


 
rappresentante

Intermediario cui un’azienda ha affidato il compito di effettuare le attività commerciali e di vendita.


 
raspa

Sorta di lima di acciaio sulla quale sono state ricavate punte sporgenti atte ad asportare piccoli trucioli.


 
rastremazione

Progressiva riduzione del diametro di un tronco procedendo dalla base della pianta verso la punta. Occorre tenerne conto nelle formule matematiche per calcolare il volume del tronco (in genere con un parametro detto “coefficiente di forma” o “di rastremazione”).


 
reazione al fuoco

Attitudine di un materiale a propagare l’incendio in caso di calore radiante e/o fiamma d’innesco. A tal proposito si applica un’apposita “Classificazione di reazione al fuoco ed omologazione dei materiali ai fini della prevenzione incendi” (D.M. 26 giugno 1984, Ministero dell’Interno) che distingue i materiali in cinque diverse Classi di reazione al fuoco, dalla Classe 0 (valida per i materiali incombustibili) alla Classe 4 (tipica dei materiali facilmente infiammabili). I parametri utilizzati per la classificazione della reazione al fuoco sono la velocità di propagazione della fiamma, il tempo di post-combustione, il gocciolamento, ecc. Per quanto riguarda i materiali a base di legno, questi possono raggiungere la Classe 0 nel caso dei pannelli di particelle o fibre di legno e cemento e la Classe 1 nel caso di pannelli a base di legno (compensati, pannelli di particelle) appositamente trattati con sostanze igniritardanti; normalmente il legno e gli altri materiali derivati sono classificabili nelle Classi inferiori a seconda del loro spessore e del tipo di posa in opera (a parete, a soffitto, a pavimento).


 
reazione endotermica

Reazione chimica o fisica accompagnata da un effetto di raffreddamento.


 
reazione esotermica

Reazione chimica o fisica accompagnata da un effetto di riscaldamento.


 
reciclatore

Azienda che ricicla rifiuti di legno e che possiede tutte le autorizzazioni previste (autorizzata a ricevere legno riciclato e a lavorarlo con processi di recupero R3 per produrre prodotti semilavorati).


 
recinzione

Struttura destinata a delimitare e chiudere uno spazio di terreno, spesso realizzata sotto forma di palizzata in legno.


 
reclamo

Contestazione per un dato prodotto o servizio fornito e non corrispondente a quanto richiesto.


 
recupero

Nei procedimenti a pressione, quantità di impregnante che fuoriesce dal legno dopo l’applicazione del vuoto finale.


 
redwood

Termine commerciale assai radicato nell’uso per indicare il legname di due specie di conifere, cioè di Pinus sylvestris, importato in Inghilterra dall’Europa settentrionale, e di Sequoia sempervirens.


 
refendino

Dispositivo munito di rulli lisci e scanalati, per la guida e il trascinamento di semilavorati lignei da risegare.


 
refendino

Particolare tipo di sega a nastro utilizzata per la rilavorazione di pezzi che presentano almeno una faccia piana. Viene utilizzato soprattutto per recuperare segati di spessore ridotto dagli sciaveri ottenuti con la sega principale (detta anche “di testa”)


 
refilatrice

Dispositivo usato per tagliare a filo e pareggiare i margini o contorni di un semilavorato ligneo, aspertandone i cosidetti refili.


 
refilatrice

Macchina segatrice impiegata per portare a spigolo vivo il legname segato togliendo gli smussi ed anche per dividere la larghezza delle tavole.


 
refilatura

Asportazione di due listelli laterali (detti “refili” o “smussi”) dalle tavole grezze ottenute per segagione, in modo da rettificare i bordi e fare sì che siano perpendicolari alle facce della tavola. Se la tavola viene portata ad avere una larghezza costante, si parla di “refilatura a spigoli paralleli”, mentre è a “spigoli non paralleli” se le tavole vengono lasciate rastremate. Viene anche eseguita sui pannelli a base di legno per portarli alla dimensione voluta, dopo la pressatura.


 
refilo; cascame; residuo

Porzione di legno che si ottiene quando si taglia un materiale legnoso per regolarizzarne i bordi. Vedi “smusso (o refilo)”.


 
refrattario

Termine utilizzato per indicare l’elevata resistenza alla perdita di umidità durante l’essiccazione del legno.


 
regime di essiccazione

Regime di un processo di essiccazione nel quale le condizioni di essiccazione per le varie specie vengono stabilite in base al tempo o al contenuto medio di umidità.


 
regola riconosciuta di tecnologia

Requisito tecnico che una maggioranza rappresentativa di esperti riconosce come riflettente lo stato dell’arte.


 
regolamento

Documento emanato da una autorità, che contiene requisiti obbligatori.


 
REGOLAMENTO EUTR (V. COMMERCIO RESPONSABILE)

Regolamento europeo che impone agli operatori di adottare misure per evitare l’immissione di legname illegale sul mercato (EUTR – EU Timber Regulation).


Icona foglia su fondo verde
 
Regolamento Prodotti da costruzione

Regolamento (UE) 305/2011 che disciplina l’immissione e la libera circolazione nel mercato europeo dei prodotti da costruzione.


 
Regolamento UE

Documento emesso dall’Unione Europea, di applicazione generale ed obbligatoria in tutti gli Stati membri, dei quali entra a far parte nella legislazione nazionale. A differenza delle Direttive, i Regolamenti comprendono anche le modalità applicative della legge.


 
regole tecniche

Specificazioni tecniche, comprese le disposizioni che ad esse si applicano, la cui osservanza è obbligatoria “de iure” o “de facto”, per la commercializzazione o l’utilizzazione in uno Stato o in una parte importante di esso, a eccezione di quelle fissate dalle autorità locali (art. 1.5 Dir. 83/189 CEE). Le regole tecniche sono emanate di fatto dall’autorità pubblica sotto forma di legge, di regolamento o di regola amministrativa.


 
reologia

Scienza che si occupa del comportamento nel tempo del legno soggetto a carichi statici e delle deformazioni differite legate a tali sollecitazioni.


 
requisiti fitosanitari per l’importazione

Specifiche misure fitosanitarie stabilite da un Paese importatore per le partite che giungono in tale Paese.


 
requisito (prescrizione)

Disposizione che definisce le esigenze da soddisfare.


 
requisito di penetrazione

E’ la profondità minima alla quale l’ingrediente o gli ingredienti attivi del preservante per legno devono penetrare nel legno.


 
requisito di ritenzione

Carico di prodotto richiesto nella zona analitica NOTA: Il requisito di ritenzione è espresso in grammi di prodotto per metro quadro per i processi di applicazione superficiale e in chilogrammi di prodotto per metro cubo, per i processi di trattamento penetrante. Viene ricavato dal valore critico in modi diversi a seconda del test specifico.


 
resa di lavorazione; rendimento (in volume)

Rapporto tra il prodotto ottenuto e la materia prima utilizzata espresso in percentuale. Ad esempio, il volume in prodotto finito ottenibile dalla trasformazione di un tronco (o toppo) che generalmente viene indicato come volume espresso nell’unità di misura tipica di quel determinato prodotto (ad esempio: metri cubi o metri quadrati) per metri cubi di tondame lavorato.


 
resa di segagione

1) Il rapporto fra il volume del legname segato ottenuto ed il volume del legname grezzo (per lo più tondo) originario oppure il volume di segato ottenuto espresso in percentuale del volume grezzo. 2) Tutto il legname segato prodotto da un dato lotto di tronchi, indipendentemente dalla qualità dei segati ottenuti.


 
residui di lavorazione

Sottoprodotti della prima lavorazione del legno, un tempo scartati ma attualmente utilizzati come combustibile o materiale da sminuzzatura.


 
resina

1) Sostanza vegetale naturale presente nelle foglie, corteccia e legno di molte piante, specialmente delle conifere. 2) Termine comunemente usato per indicare gli adesivi sintetici, tra cui i più noti nel settore dell’industria del legno sono quelli a base di urea e di fenol-formaldeide (UF e PF). Le resine sono sostanze ad alto peso molecolare o che possono trasformarsi in tali.


 
resina acrilica

Ingrediente di pitture e impregnanti che utilizzano l’acqua come solvente. E’ una resina sintetica con eccellenti caratteristiche di resistenza alle intemperie. Può essere incolore, trasparente o pigmentata.


 
resina fenolica

Adesivo sintetico derivato del petrolio utilizzato nell’incollaggio tramite pressatura a caldo del compensato e di altri pannelli e prodotti a base di legno. Un incollaggio eseguito correttamente utilizzando una miscela collante a base di resina fenolica soddisfa i requisiti previsti per l’impiego dei pannelli in ambiente esterno. La linea collante presenta generalmente una colorazione scura.


 
resina melaminica

Adesivo sintetico molto reattivo ed usato quale componente di alcune miscele collanti nell’incollaggio di pannelli a base di legno e per impregnare superfici cartacee decorative da utilizzare come rivestimento. Un incollaggio eseguito correttamente con resina melaminica soddisfa i requisiti previsti per l’impiego dei pannelli in ambiente umido o esterno. La linea collante inoltre presenta generalmente una colorazione chiara o trasparente.


 
resina ureica

Adesivo sintetico utilizzato nell’incollaggio tramite pressatura a caldo del compensato e di altri pannelli a base di legno. Un incollaggio eseguito correttamente con resina ureica soddisfa i requisiti previsti per l’impiego dei pannelli in ambiente secco. La linea di colla inoltre presenta generalmente una colorazione chiara o trasparente.


 
resinato

Dicesi di materiale impregnato o rivestito superficilamente con uno strato di resina o di miscela collante usata per lo più con funzione di protezione.


 
resinatura

Operazione di estrazione e raccolta della resina effettuata su un albero in piedi.


 
resinosa/o

Termine usato correntemente per indicare gli alberi e il legno di specie appartenenti al gruppo botanico delle Gymnospermae, ma in pratica utilizzato per le sole conifere. Nota: il termine inglese di larghissimo impiego “softwood” si riferisce anche e soprattutto al legname in commercio (=legname di conifere).


 
resistente agli organismi xilofagi

Vedi “durabile”.


 
resistente all’acqua

Dicesi di prodotto o incollaggio in grado di risentire in maniera limitata degli effetti di un’esposizione in ambiente a umidità elevata o a diretto contatto con le precipitazioni atmosferiche o l’acqua.


 
resistente all’impregnazione

Situazione in cui il legno (o una sua prozione) risulta di difficile penetrazione da parte ad esempio di un prodotto preservante.


 
resistenza

Nella caratterizzazione di un materiale tramite prove statiche, indica il valore della tensione corrispondente al carico di rottura di un provino ridotta alla sua superficie unitaria. Si esprime in N/mm2. Nel linguaggio comune il termine viene usato per indicare il carico o la tensione che un elemento è in grado di sopportare senza rompersi.


 
resistenza a compressione

Valore di resistenza a rottura determinato a seguito di una prova di compressione.


 
resistenza a flessione

Valore di resistenza a rottura determinato a seguito di una prova di flessione. Questa può essere ottenuta mediante un sistema di prova a 3 o 4 punti.


 
resistenza a rottura

Vedi “resistenza”.


 
resistenza a taglio

Carico che un materiale è in grado di sopportare quando è soggetto ad una sollecitazione di taglio. Esso viene misurato come carico di rottura a taglio riferito all’unità di superficie. Nel caso di pannelli a base di legno si distingue tra: – resistenza a taglio nel piano (planar shear), ovvero parallelamente alle facce, che entra in gioco per le parti inflesse del pannello; – resistenza a taglio nello spessore (panel shear), ovvero perpendicolarmente alle facce, che entra in gioco in corrispondenza delle unioni con chiodi, viti, perni o colla oppure di flange che subiscono un disassamento laterale (ad es.: nel caso di un pannello utilizzato come diaframma in una parete).


 
resistenza a taglio per rotolamento delle fibre

Sforzo di taglio per il quale entrambe le componenti complementari della sollecitazione sono perpendicolari alla fibratura.


 
resistenza a torsione

Valore di resistenza a rottura determinato a seguito di una prova di torsione.


 
resistenza a trazione

Valore di resistenza a rottura determinato a seguito di una prova di trazione.


 
resistenza a usura; resistenza all’abrasione

Valore di resistenza a rottura determinato a seguito di una prova di usura/abrasione.


 
resistenza ad umido

Resistenza di un incollaggio o di un materiale misurata dopo immersione in un liquido per un tempo e ad una determinata temperatura e pressione.


 
resistenza al fuoco

Tempo in cui un materiale o una struttura (porta, parete, solaio) è in grado di determinare un certo livello di protezione nei confronti del fuoco sotto specifiche condizioni di prova, continuando a garantire la propria funzionalità e prestazioni di vario tipo per quanto riguarda la resistenza, l’emissione dei fumi di combustione e l’isolamento termico. A questo proposito si utilizza generalmente l’indice REI seguito dal valore della resistenza al fuoco espressa in minuti primi.


 
resistenza dell’incollaggio

Valore di resistenza a rottura conseguito da un provino sottoposto ad una determinata sollecitazione (in genere di taglio per trazione) al fine di determinarne la qualità dell’incollaggio.


 
respingimento di una partita

Divieto di ingresso di una partita o di un altro articolo regolamentato quando non è conforme ai regolamenti fitosanitari.


 
responsabilità da prodotto

Obbligo di un produttore o di altri a risarcire danni a persone o cose, o altri danni, causati da un prodotto o servizio riconosciuto difettoso. Oggetto della Direttiva CEE n.85/374, recepita in Italia con DPR 24/5/88 n. 244.


 
RETE NATURA 2000

La Rete Natura 2000 (RN2000) è il principale strumento dell’Unione Europea per la conservazione della biodiversità, nata a seguito della Direttiva 92/43/CEE o Direttiva Habitat (v.). È una rete ecologica costituita da aree protette con l’obiettivo di garantire il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie minacciate o rare a livello comunitario.


Icona foglia su fondo verde
 
reticulitermes lucifugus rossi

Termiti sotterranee che abbisognano di umidità per cui hanno il loro nido nel terreno e raggiungono il legno mediante gallerie sotterranee e tunnel superficiali. Causano gravissimi danni al legno nelle costruzioni.


 
retro

Superficie di un pannello opposta alla sua faccia, distinguibile quando la faccia e il retro sono di diversa qualità.


 
rettilineità dei bordi

Condizione di allineamento di più punti sul bordo di un pannello o semilavorato. In genere la si misura su un metro di lunghezza di bordo.


 
ribaltamento trasversale dei trattori

Problema della stabilità trasversale dei trattori. Si verifica quando la forza peso del trattore, immaginata concentrata nel suo baricentro, non si trova più a monte del punto di contatto col terreno del cingolo o delle ruote poste a valle.


 
ricalcatura

Tipo di stradatura eseguita ricalcando ogni singolo dente della lama, deformandolo in modo che la sua parte tagliente aumenti di larghezza.


 
ricevuta

Documento che rilasciato al ricevimento di una somma di denaro, dimostrante che è stata effettivamente incassata.


 
ridotto

Termine, non unificato, a volte utilizzato per indicare un pannello non conforme a cui sono stati eliminati i relativi difetti con conseguente variazione delle sue dimensioni originarie.


 
rientranza

Depressione localizzata in una lamina esterna di un compensato.


 
riesame del sistema qualità

Valutazione formale, da parte dell’alta direzione, dello stato del sistema qualità e della sua adeguatezza, in relazione alla politica per la qualità e ad eventuali nuovi obiettivi derivanti dal mutamento delle condizioni.


 
riesame della progettazione

Esame formale, documentato, esauriente e sistematico di quanto progettato, per valutare sia i requisiti considerati nella progettazione, sia l’idoneità della medesima a soddisfare e ad individuare i problemi e predisporne soluzione. Il riesame della progettazione non è di per sè sufficiente a garantire una progettazione adeguata. Un riesame della progettazione può essere effettuato in qualsiasi fase della medesima. La validità della progettazione comprende aspetti quali la adeguatezza allo scopo, la fattibilità, la facilità di fabbricazione, di misurazione e di manutenzione, le prestazioni, l’affidabilità, la sicurezza, l’ecologia e i costi (su scala temporale e in base al ciclo di vita). Il riesame della progettazione richiede personale qualificato, comprendente tutte le funzioni attinenti la qualità.


 
riferibilità

Proprietà del risultato di una misurazione consistente nel poterlo riferire a campioni appropriati, generalmente nazionali o internazionali, attraverso una catena ininterrotta di confronti (detta “catena di riferibilità”).


 
rifiuto

Qualsiasi sostanza o oggetto di cui il titolare si disfi o sia tenuto a disfarsi.


 
rigatino

Vedi “legno con effetto di rigatino”.


 
rigato

Figura in cui il disegno dato dalla venatura del legno appare secondo linee parallele o quasi (tipica di tagli effettuati “sul quarto”). In base ad un’altra definizione, il termine viene anche utilizzato per indicare un tranciato ottenuto tramite taglio lungo una direzione leggermente deviata rispetto a quella radiale al fine di evidenziare un disegno rigato ma in cui le tracce dei raggi non appaiano troppo marcate.


 
rigonfiamento

Variazione dimensionale del legno causata da un assorbimento di umidità. Se è riferito a una precisa direzione anatomica, si parla di rigonfiamento radiale, tangenziale o assiale a seconda dei casi.


 
rigonfiamento differito

Tendenza del legno compresso a recuperare almeno parzialmente, per un fenomeno di ritorno elastico, il suo stato originario precedente alla compressione.


 
rigonfiamento longitudinale

Rigonfiamento del legno in direzione parallela alle fibre.


 
rigonfiamento radiale

1) Rigonfiamento del legno in direzione normale rispetto agli anelli di accrescimento. 2) Rigonfiamento del legno in una direzione parallela rispetto a quella dei raggi parenchimatici.


 
rigonfiamento tangenziale

1) Rigonfiamento del legno in direzione tangenziale rispetto agli anelli di accrescimento. 2) Rigonfiamento del legno in direzione normale rispetto a quella dei raggi parenchimatici.


 
rigonfiamento totale

Rigonfiamento del legno in una data direzione anatomica (radiale, tangenziale, longitudinale) che si verifica nel passaggio dallo stato anidro a quello di saturazione delle fibre, espresso in percentuale rispetto alla dimensione misurata allo stato anidro.


 
RIL – Registro Imprese Legno (V. COMMERCIO RESPONSABILE)

Registro nazionale istituito per conformarsi al Regolamento (UE) 995/2010 (EUTR) che regola l’immissione sul mercato di legno e prodotti derivati.


Icona foglia su fondo verde
 
rilavorazione

Conversione di un segato o pannello a base di legno in un prodotto di maggior valore aggiunto tramite ulteriore processo produttivo.


 
rilevatori ed eliminatori di metallo nel legname

Risultati di ricerca per
Placeholder

Cerca nel glossario