Legname lavorato alla sega o diversamente, in modo che la sua sezione trasversale si presenti quadrata oppure con dimensioni trasversali poco diverse tra loro. Un tronco appena squadrato può essere ancora chiamato “tronco squadrato” sebbene i legnami squadrati siano correntemente chiamati “travi”. Il termine viene anche ristretto ai soli legnami “squadrati con l’ascia” (= travame asciato) oppure più modernamente lavorato con macchine squadratrici-truciolatrici da cui si ottiene un risultato analogo alla lavorazione con l’ascia, cioè una squadratura con tolleranza di smussi e che segue più o meno la rastremazione del tronco. Fra i tipi di travame asciato in commercio in Italia si distingue: (a) “travame asciato uso Trieste”, squadrato su quattro facce quasi parallele fino a circa 1/3 della lunghezza e più avanti squadrato seguendo la rastremazione del fusto; (b) “travame asciato uso Cadore”, squadrato seguendo la rastremazione per tutta la lunghezza; (c) “travame asciato uso Fiume”, con lati paralleli su tutta la lunghezza.