Glossario del Legno

Uno strumento semplice e accessibile per comprendere i termini fondamentali del legno. Dal significato di alburno e durame alle caratteristiche di tessitura, venatura e densità. Un supporto utile per professionisti, cittadini e studenti, che vogliono orientarsi nel linguaggio del settore.

Inquadratura ravvicinata di una catasta di tronchi d'albero tagliati, che mostra le diverse dimensioni delle sezioni circolari e i dettagli degli anelli di crescita del legno.
Glossario del Legno
Indice
r
rimboschimento

Costituzione di un bosco mediante semina diretta o piantagione. In senso stretto: su terreno già coperto da bosco in epoca più o meno remota.


 
rimorchi a ruote o a slitta

 
rimorchi per tronchetti

 
rimorchi per tronchi lunghi

 
rimorchio

Veicolo a ruote trainato, per il trasporto di materiale. In campo forestale, essenzialmente per motivi di sicurezza, si impiegano di norma veicoli a ruote motrici (r.m.).


 
rinfoltimento

Introduzione di Conifere o Latifoglie in soprassuoli radi o degradati, per completare la copertura del suolo e per incrementare la produzione legnosa.


 
rinnovamento

Nelle pavimentazioni di legno, intervento di recupero effettuato tramite levigatura e trattamento, senza intervenire sulla posa.


 
rintracciabilità

Capacità di ricostruire la storia e di seguire l’utilizzo o l’ubicazione di un oggetto o di un’attività (o di oggetti ed attività analoghi) mediante identificazione documentata e predisposta. Il termine “rintracciabilità” può assumere uno dei seguenti tre significati principali: a) riferito alla destinazione, riguarda un prodotto o un servizio; b) riferito alla taratura, mette in relazione strumenti di misurazione con campioni nazionali o internazionali, con campioni primari, o con costanti e proprietà fisiche di base. In quest’ambito nella lingua italiana viene anche usato il termine “riferibilità”. c) riferito alla raccolta di dati, mette in relazione calcoli e dati generali attraverso la spirale della qualità, con un prodotto o un servizio. Le prescrizioni di rintracciabilità devono essere specificate con riferimento a un periodo di tempo o ad un punto di partenza.


 
riparazione

Una toppa o un materiale di riempimento inserito e/o incollato per ottenere una superficie uniforme.


 
riparazione (1)

Inserzione di un elemento di foglio sano (tassello), di forma determinata, per sostituire porzioni difettose di una lamina del compensato che sono state precedentemente eliminate. Tale operazione può venire eseguita anche a carico di altre tipologie di semilavorati e pannelli a base di legno.


 
riparazione (2)

Nelle pavimentazioni di legno, indica l’intervento di sostituzione o reinstallazione di elementi (o parti di essi) danneggiati.


 
ripuliture

Tagli intercalari di vegetazione inferiore indesiderabile, che si eseguono durante la fase di novelleto o posticcia, al fine di favorire lo sviluppo dei giovani soprassuoli.


 
riscaldamento

Leggera alterazione del legno (in genere appena abbattuto) dovuta ad attacco di funghi. Si manifesta con modificazioni di colore e comporta riduzione delle proprietà tecnologiche.


 
riscaldamento a radio frequenza

1) Riscaldamento eseguito a mezzo di onde radio ad alta frequenza per accelerare la polimerizzazione di un adesivo. 2) Metodo per generare calore in un materiale dielettrico (il legno essiccato è tale) tramite l’impiego di una corrente elettrica relativamente bassa ma ad alto voltaggio e frequenza elevata (radio). Tre aspetti del processo sono generalmente messi in pratica: 1- quello in cui l’energia RF è diretta parallelamente alle linee di colla (riscaldamento parallelo) che si riscaldano repentinamente in quanto sono più conduttrici (pratica applicata soprattutto per l’incollaggio laterale a carico dei bordi di segati); 2- quello in cui l’energia RF è diretta perpendicolarmente alle linee di colla (riscaldamento perpendicolare) che si riscaldano più o meno simultaneamente al legno circostante (pratica a volte applicata nell’incollaggio del compensato); 3- quello, infine, che prevede una combinazione dei due metodi precedenti ed in cui gli elettrodi positivi e negativi sono posizionati dalla stessa parte dell’assemblaggio e la corrente segue il percorso più conduttore rappresentato anche in questo caso dalle linee di colla (pratica applicata soprattutto nell’incollaggio di compositi o dei bordi di un pannello). Vedi anche “Riscaldamento ad alta frequenza”.


 
riscaldamento a resistenza elettrica

Nell’essiccazione o nell’incollaggio, operazione che consiste nel fare passare una corrente elettrica attraverso il legno affinché la sua resistenza produca calore.


 
riscaldamento ad alta frequenza

Vedere alla voce “riscaldamento a radio-frequenza”.


 
riscaldamento ad olio

Sistema di riscaldamento, spesso utilizzato in essiccatoi, giuntatrici e presse, che impiega olio diatermico come mezzo riscaldante. Il fluido viene riscaldato e fatto circolare nella macchina operatrice.


 
riscaldatori ad aria

 
rischio alto

Quando la specie legnosa è non o poco durabile e le condizioni ambientali di impiego sono favorevoli al biodegradamento.


 
rischio basso

Quando la specie legnosa è molto durabile o durabile o le condizioni ambientali di impiego non sono favorevoli al biodegradamento.


 
rischio di attacco biologico

Probalità che si verifichi un degradamento del legno dovuto ad organismi xilofagi, in relazione alla specie legnosa ed alle condizioni ambientali in cui si trova il legno in opera. Il rischio può essere: – basso; – medio; – alto.


 
rischio fitosanitario (per i parassiti da quarantena)

Probabilità di introduzione e diffusione di un parassita con le relative conseguenze economiche potenziali associate.


 
rischio medio

Quando la specie legnosa è moderatamente o poco durabile o non durabile e le condizioni ambientali di impiego sono poco favorevoli al biodegradamento.


 
rischio trascurabile

Il rischio trascurabile è da intendersi come applicabile alla fornitura di legname se una valutazione completa delle informazioni specifiche e generali sul prodotto non mostra alcun motivo di preoccupazione.


 
risina; canalone di esbosco

Via di esbosco costituita da un condotto o canale, realizzato con materiale vario (terra, pietrame, legname, metallo, polietilene), lungo il quale il legname scorre dal bosco alla strada sfruttando la forza di gravità.


 
risorsa rinnovabile

Risorsa che si rigenera naturalmente e può essere utilizzata senza esaurirsi, a condizione che venga gestita correttamente (es. foreste, terreno…).


 
ritenzione del preservante

Conservazione del preservante di riferimento ritenuto in grado di fornire un adeguato livello di protezione contro gli attacchi biologici.


 
ritenzione nominale effettiva

Ritenzione del prodotto di prova calcolata per garantire le prestazioni specificate nella norma ENV 807 equivalenti alla ritenzione target del conservante di riferimento.


 
ritenzione salina secca netta

Massa media dei sali preservanti secchi per unità di volume di legno nella carica dopo l’intera operazione di trattamento.


 
ritidoma

Termine tecnico per indicare la corteccia esterna.


 
ritiro

Variazione dimensionale del legno causata da una riduzione di umidità. Se è riferito a una precisa direzione anatomica, si parla di ritiro radiale, tangenziale o assiale a seconda dei casi.


 
ritiro longitudinale

Ritiro del legno in direzione parallela alle fibre.


 
ritiro radiale

1) Ritiro del legno in direzione normale rispetto agli anelli di accrescimento. 2) Ritiro del legno in direzione parallela rispetto ai raggi parenchimatici.


 
ritiro tangenziale

1) Ritiro del legno in direzione tangenziale rispetto agli anelli di accrescimento. 2) Ritiro del legno in direzione normale rispetto ai raggi parenchimatici.


 
ritiro totale

Ritiro del legno in una data direzione anatomica (radiale, tangenziale, longitudinale) che si verifica nel passaggio dallo stato di saturazione delle fibre allo stato anidro, espresso in percentuale rispetto alla dimensione misurata allo stato di saturazione.


 
ritto di estremità

Struttura atta a sostenere la fune portante tramite una carrucola di montaggio. Non consente il passaggio del carrello.


 
rittochino

In collina e montagna, direzione secondo le linee di massima pendenza.


 
rivestimento

Sottile foglio di materiale generalmente di caratteristiche decorative che viene incollato intervenendo con pressione e temperatura su un compensato o altro pannello a base di legno utilizzato come supporto. I rivestimenti decorativi più comunemente utilizzati sono: – laminato in continuo (formato da un foglio di carta decorativa sovrapposto ad uno o più fogli di carta impregnata con resina fenolica o melaminica, prodotto in continuo con una pressa a doppio nastro); – foglio decorativo (formato da un substrato cellulosico di peso compreso tra 40 e 140 g/mý impregnato o meno con resina termoindurente a base di melamina); – stampa a trasferimento di calore (trasferimento, a mezzo di temperatura e pressione, di un sistema completo di rivestimento, formato da un disegno decorativo e dal relativo strato di protezione, da un film di mylar che funge da substrato al pannello di supporto); – laminato plastico ad alta pressione (rivestimento plastico che consiste in un foglio di carta o altro materiale laminato a pressione molto elevata con resina termoindurente); – carta di peso base ridotto (carta di peso inferiore a 30 g/mý, stampata e generalmente ricoperta di resina); – carta impregnata o saturata (carta decorativa di peso compreso tra 60 e 130 g/mý, saturata con resina reattiva e solo parzialmente polimerizzata in fase di produzione. La resina usata è generalmente di tipo melaminico o poliestere); – film vinilico (foglio di polivinil cloruro o PVC colorato o presentante disegno raffigurante modelli di venature legnose o di altro tipo impressi a stampa).


 
rivestimento composito per pavimentazioni con piallacci di legno

Rivestimento rigido composto da uno strato superiore (spessore <2,5 mm) di piallaccio in legno e uno o più strati di altro materiale di substrato di massa <75%.


 
rivestimento composito per pavimentazioni di legno

Rivestimento rigido composto da uno strato superiore (spessore maggiore o uguale a 2,5 mm) di legno e altri strati di altro materiale di substrato di legno o prodotti a base di legno di massa <75%.


 
rivestimento di agente filmogeno

Rivestimento che può essere applicato su superfici di legno piallate di specie legnose di conifere (es. larice, abete rosso) e di latifoglie porose ad anello (es. quercia). La pellicola di rivestimento continuo è percepibile e misurabile sulla superficie del legno e ha uno spessore secco di circa 20 ?m. Nota: con specie a porosità diffusa (acero, faggio…) pellicole di rivestimento continuo possono essere ottenute con spessori inferiori di pellicola secca.


 
rivestimento in legno

Copertura realizzata con materiale legnoso, per lo più con finalità decorativa.


 
rivestimento per pavimentazioni

Rivestimento rigido per pavimentazioni costituito da un pannello a base di legno su cui è disposto un piallaccio di legno.


 
rivestimento per pavimentazioni con piallacci di legno

Rivestimento rigido composto da un pannello a base di legno avente uno strato superiore di piallaccio in legno ed eventualmente uno strato di supporto.


 
rivestimento per pavimentazioni di bambù

Rivestimento composto da singoli elementi di bambù o da elementi costituiti da una combinazione di uno strato superiore di bambù e sottostrati aggiuntivi posizionati sul sottopavimento o sulla struttura primaria.


 
rivestimento per pavimentazioni di sughero

Rivestimento composto da singoli elementi di sughero o da elementi costituiti da una combinazione di uno strato superiore di sughero e sottostrati aggiuntivi posizionati sul sottopavimento o sulla struttura primaria.


 
rivette

Vedi “Liste”.


 
robinia

Specie legnosa Nome scientifico: Robinia pseudoacacia L.


 
robots per la giunzione e il montaggio

 
robots per lavorazioni ad asportazione (levigatura, taglio, ecc.)

 
robots per movimentazione, carico e pallettizzazione, ecc.

 
robots per spruzzatura, laccatura, ecc.

 
rocchetto di trascinamento

Pignone che trascina la catena (tagliente) della motosega prendendo il moto dal motore della stessa attraverso la frizione centrifuga. Può essere dentato o munito di fianchi (ad anello) sui quali appoggiano le maglie laterali e i denti taglienti della catena.


 
roncola

Attrezzo costituito da una lama adunca, tagliente lungo il bordo interno dell’ansa, dotata all’estremità di una impugnatura in legno o in dischetti di cuoio sovrapposti, impiegato specialmente nell’utilizzazione dei boschi cedui per sramare o per sezionare legna di piccolo diametro.


 
rosa

Pieghe concentriche sulla corteccia che indicano la presenza di un nodo o di un’altra singolarità.


 
rosatura

Stadio iniziale di carie in legno di Conifere. Il legno presenta delle zone irregolari di colore rosa giallognolo.


 
rosume; rosura

Materiale di rifiuto prodotto dalle larve o dagli insetti adulti durante lo scavo delle gallerie nel legno.


 
rotella metrica autoavvolgente

Cordella metrica con meccanismo di autoavvolgimento a molla, impiegata, soprattutto nell’allestimento, per la misurazione delle lunghezze degli assortimenti legnosi.


 
rottura apicale

Vedi “Rottura del cimale”


 
rottura coesiva del legno

Rottura dell’incollaggio a carico della porzione lignea del giunto (linea di colla). Viene espressa quantitativamente come percentuale di superficie incollata che evidenzia rottura nel legno (detta anche “Rottura dell’aderendo”).


 
rottura da compressione

Rottura o fessurazione delle cellule legnose causata da un’eccessiva compressione parallela alla fibratura determinata da una sollecitazione di compressione assiale o di flessione. Può manifestarsi negli alberi in piedi a causa delle sollecitazioni da vento o al carico da neve, dello sviluppo di tensioni interne da accrescimento o può manifestarsi successivamente per sollecitazioni imposte durante o dopo l’abbattimento. Su un segato levigato la rottura può apparire come una serie di fini corrugamenti trasversali ben visibili sulla superficie del pezzo.


 
rottura del cimale

Deviazione della fibratura causata da danni alla cima di un albero verificatisi durante la sua crescita.


 
rottura dell’ adesivo

Situazione in cui, nella determinazione della qualità dell’incollaggio di un materiale a base di legno (in genere, un pannello di compensato), la rottura del provino si verifica prevalentemente tramite delaminazione nello spessore della linea di colla.


 
rottura dell’aderendo

Situazione in cui, nella determinazione della qualità dell’incollaggio di un materiale a base di legno (in genere, un pannello di compensato), la rottura si verifica prevalentemente a carico del legno e in maniera tale che una certa percentuale di fibre restino sulla superficie di delaminazione del provino.


 
rottura della fibratura

Superficie di un segato sulla quale sono visibili fibre trasversali a causa di una distorsione della fibratura.


 
rottura trasversale

Separazione delle cellule legnose perpendicolarmente alla fibratura. Tali rotture possono essere dovute a tensioni interne risultanti da un diverso ritiro longitudinale o da sollecitazioni esterne.


 
rovere

Specie legnosa Nome scientifico: Quercus petraea (Matt.) Liebl. Nel commercio non si fanno distinzioni tra il legno di rovere e quello di farnia (prodotto dalla specie Quercus robur L.). Provenienza: Europa, Caucaso, Asia minore.


 
roverella; quercia lanuginosa

Specie legnosa Nome scientifico: Quercus pubescens Willd. Provenienza: Carso, Istria, Dalmazia, Europa meridionale, Austria, Regione meridionale dell’Ungheria e Croazia, Russia meridionale, Asia occidentale.


 
roverso

Corta tavola ricurvata naturalmente, generalmente ricavata dalla base dell’albero. In Italia è un assortimento riconosciuto per il legname di larice.


 
ruga da sfogliatura

Cresta lineare prodotta trasversalmente su un foglio di compensato da una azione difettosa della barra di pressione o del coltello.


 
rugosità

Corrugamento della superficie, per lo più localizzato, dovuto a irregolarità di struttura del legno o ad un difetto di lavorazione. In quest’ambito rientra anche la cosiddetta “sgranatura” a volte visibile su fogli ottenuti tramite sfogliatura e tranciatura, che contrasta con l’aspetto regolare e liscio della superficie limitrofa.


 
rulli di alimentazione

Sistema motorizzato che guida il materiale attraverso una macchina operatrice (ad esempio una scortecciatrice o una sega di testa) con velocità costante.


 
rullini e ruote ad aghi per il traino del legno

 
rullo dosatore

Meccanismo (rullo) che in una spalmatrice a rulli opera in stretto collegamento con un sistema di rulli applicatori e con uno spazio controllato tra i due


 
ruspa

Macchina movimento terra idonea ad eseguire lo scavo, il trasporto ed il successivo scarico e/o spargimento di materiale sciolto. In genere trainata da trattore o semovente, è costituita essenzialmente da un cassone orientabile, avente il bordo anteriore aperto e tagliente, che consente di tagliare il terreno, di caricarlo, trasportarlo su distanze anche superiori al chilometro e di scaricarlo. Da non confondersi con “apripista”.



s
saetta; contraffisso

Trave soggetta a sforzo di compressione posta obliquamente sotto una mensola oppure tra il monaco e il puntone di una capriata.


 
sagoma

Una superficie sagomata su cui viene messo in forma il legno da piegare o da sagomare.


 
sagomatura del compensato

Operazione che consiste nel fabbricare, mediante pacchi di fogli, dei compensati con curvature più o meno complesse.


 
sagomatura di legno lamellare

Curvatura alla forma voluta di due o più fogli o lamelle e nel contempo loro incollaggio lungo le superfici di contatto a formare un pezzo unico.


 
sagomatura pneumatica

Metodo di fabbricazione di compensati ricurvi o sagomati che consiste nel comprimere il pacco di fogli (ottenendo contemporaneamente l’incollaggio) contro una controsagoma o mediante l’applicazione del vuoto ad un tappeto di gomma oppure mediante un sacco di gomma entro cui è introdotto un fluido caldo (aria, acqua, vapore).


 
salice

Specie legnosa Nome scientifico: Salix sp.p. Provenienza: Europa, Asia occidentale, Siberia meridionale, Africa settentrionale, Asia occidentale, centrale e settentrionale, America settentrionale.


 
sapeli

Specie legnosa Nome scientifico: Entandrophragma cylindricum Sprague. Denominazione ATIBT: Sapelli. Provenienza: Africa occidentale.


 
sapone

Materiale a base di potassio o calcio utilizzato come materiale di rivestimento.


 
saturazione

Fase del trattamento in cui il legno non può più assorbire una quantità significativa di preservante del legno.


 
sbianca; sbiancamento

Trattamento del legno eseguito per schiarirne il colore e rendere omogene eventuali differenze di tonalità cromatica. Viene solitamente eseguito su pannelli di compensato.


 
scaglie

Particelle di legno prodotte attraverso la frammentazione. Nota: la dimensione delle particelle è definita in base alla destinazione d’uso: pasta di carta, pannelli o combustibile.


 
scalpello

Strumento cuneiforme e affilato utilizzato per il taglio o la sagomatura del legno.


 
scanalatura

Stretta depressione (o rilievo) longitudinale sulla superficie di legno tondo.


 
scandola

Tavola di legno (usualmente Larice) molto sottile usata per realizzare la copertura di tetti, soprattutto in zone di montagna, ottenuta tipicamente per spacco.


 
scanner

Sistema che utilizza componenti ottici, laser o di altro tipo per determinare elettronicamente le dimensioni, il profilo o i difetti visibili esternamente in un tronco, toppo, squadrato, segato, o foglio di legno. I dati sono poi generalmente elaborati da un calcolatore che determina le rese di lavorazione ottimali.


 
scarico

Operazione con la quale si toglie la merce dal mezzo di trasporto su cui è caricata.


 
scarificatore

Attrezzo di tipo portato (generalmente da trattori) che consente di incidere anche un terreno molto tenace senza rovesciarlo. L’organo lavorante è costituito da uno o più denti di acciaio montati su una traversa orizzontale.


 
scarpa

Parte della staffa che alloggia la fune portante.


 
scarponi di sicurezza

Scarponi con suola antiscivolo a carrarmato, puntale con rinforzo antischiacciamento e antitaglio e, eventualmente, con protezione metacarpale.


 
scarto

Fusto, tronco o toppo non utilizzabile perché eccessivamente difettoso; deduzione di volume o perdita di lavorazione determinata dalla presenza di un difetto; in genere, qualsiasi pezzo eliminato dal processo produttivo a causa di non conformità dimensionali o qualitative.


 
scarto ammissibile

Insieme degli scarti superiore e inferiore. Ognuno degli scarti (superiore e inferiore) è definito come la differenza algebrica tra la misura effettiva massima (o minima) e la misura desiderata. Se lo scarto superiore e quello inferiore sono diversi, occorre indicare la misura desiderata in questo modo: 50 (+3; -2) mm. Se invece i due scarti sono uguali, si indicano, ad esempio, così: 50 ± 2 mm.


 
scarto ammissibile inferiore

Differenza algebrica tra il limite inferiore consentito di una dimensione e la dimensione voluta.


 
scarto ammissibile superiore

Differenza algebrica tra il limite superiore consentito di una dimensione e la dimensione voluta.


 
scarto di segheria

Legname segato privo di valore commerciale. Nota: il termine scarto può indicare anche legname venduto a costi inferiori o addirittura un assortimento di qualità inferiore.


 
scarto quadratico medio

Vedi “deviazione standard”.


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