Glossario del Legno

Uno strumento semplice e accessibile per comprendere i termini fondamentali del legno. Dal significato di alburno e durame alle caratteristiche di tessitura, venatura e densità. Un supporto utile per professionisti, cittadini e studenti, che vogliono orientarsi nel linguaggio del settore.

Inquadratura ravvicinata di una catasta di tronchi d'albero tagliati, che mostra le diverse dimensioni delle sezioni circolari e i dettagli degli anelli di crescita del legno.
Glossario del Legno
Indice
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classe di trasmissione del suono

Misura della capacità di una parete o di un pavimento di ridurre la trasmissione del rumore.


 
classe di utilizzo 1

Condizioni in cui il legno o il prodotto a base di legno è al coperto, totalmente protetto dagli agenti atmosferici e non esposto all’umidità. NOTA: Il termine può essere definito in modo differente al di fuori Europa.


 
classe di utilizzo 2

Condizioni in cui il legno o il prodotto a base di legno è coperto e totalmente protetto dagli agenti atmosferici, ma in cui un elevato livello di umidità ambientale può portare a una bagnatura occasionale ma non persistente. NOTA: Il termine può essere definito in modo differente al di fuori Europa.


 
classe di utilizzo 3

Condizione in cui il legno o il prodotto a base di legno non è coperto e non è a contatto con il suolo e viene continuamente esposto alle intemperie o è protetto dalle intemperie, ma è soggetto a frequente bagnatura NOTA: Il termine può essere definito in modo differente al di fuori Europa.


 
classe di utilizzo 4

Condizione in cui il legno o il prodotto a base di legno è a contatto con il suolo o con l’acqua acqua dolce e quindi è permanentemente esposto a bagnatura. NOTA: Il termine può essere definito in modo differente al di fuori Europa.


 
classe di utilizzo 5

Condizione in cui il legno o il prodotto a base di legno è esposto permanentemente all’acqua salata acqua. NOTA: Il termine può essere definito in modo differente al di fuori Europa.


 
classe T

Classe di resistenza definita dalla resistenza caratteristica a trazione parallela alla fibratura, dal modulo medio di elasticità parallelo alla fibratura e dalla densità caratteristica.


 
classificatore

Addetto alla produzione che esamina i semilavorati e prodotti a base di legno ed assegna loro una classe di qualità sulla base di determinati criteri stabiliti da norme, capitolati o accordi contrattuali.


 
classificazione

Distinzione degli assortimenti legnosi in classi di qualità definite sulla base del loro aspetto superficiale (gli anglosassoni parlano in tal caso di “grade”) o delle loro caratteristiche di resistenza meccanica e rigidezza (gli anglosassoni parlano in tal caso di “class”). A seconda della normativa di riferimento, la classificazione prevede generalmente l’uso di lettere, sigle o numeri.


 
cliente

Chi acquista merce o servizi presso un dato negozio o azienda.


 
clisimetro

Strumento per misurare direttamente angoli di elevazione o di depressione o la tangente di tali angoli rispetto all’orizzonte, che corrisponde alla pendenza espressa in %.


 
co-formulante

Qualsiasi ingrediente (diverso da un ingrediente attivo) contenuto in un prodotto di conservazione del legno.


 
cocobolo

Specie legnosa Nome scientifico: Dalbergia sp.p. (D. retusa Hemsl.) Provenienza: Fascia costiera dell’America centrale, verso il Pacifico.


 
codice di pratica

Documento che raccomanda regole pratiche o procedure per la progettazione, la fabbricazione, l’installazione, la manutenzione o l’utilizzazione di prodotti, strutture o apparecchiature.


 
codicI HS

Harmonised System (HS Codes) noto anche come Codici delle merci (CC), è una nomenclatura internazionale per la classificazione dei prodotti.


 
coefficiente (fattore) di corteccia

Fattore per la conversione di un volume di legno tondo calcolato in base a misurazioni “sopra corteccia”, al corrispondente volume “sotto corteccia”.


 
coefficiente di espansione termica

Variazione in unità di volume corrispondente all’aumento di un grado di temperatura rispetto ad una determinata temperatura iniziale; in genere viene riportato come coefficiente medio relativo ad un certo intervallo di temperatura. Nel caso in cui invece del volume si voglia misurare la variazione dimensionale lungo una certa direzione si parlerà di “coefficiente di dilatazione termica”.


 
coefficiente di rastremazione

Tasso di riduzione del diametro di un fusto (o di un tronco) procedendo dalla base della pianta verso la punta.


 
coefficiente di rigonfiamento

Si ottiene dal rapporto tra rigonfiamento totale e valore dell’umidità al punto di saturazione delle fibre. Esprime il rigonfiamento secondo una data direzione anatomica per punto percentuale di aumento di umidità.


 
coefficiente di ritiro

Si ottiene dal rapporto tra ritiro totale e valore dell’umidità calcolata al punto di saturazione, ed esprime il ritiro rispetto ad una data direzione anatomica per punto percentuale di riduzione di umidità del legno.


 
coefficiente di sicurezza

Coefficiente riduttivo dei valori medi di caratteristiche meccaniche, da utilizzare per il calcolo nell’ambito della progettazione strutturale.


 
coefficiente di variazione (CoV)

Parametro statistico che per una determinata proprietà esprime la dispersione dei valori rispetto alla media; è dato dal rapporto, espresso solitamente in percentuale, tra la deviazione standard e la media di una serie di valori riferiti alla proprietà considerata.


 
coefficiente sterico

Rappresenta il rapporto fra il volume reale del legno di una catasta ed il suo volume sterico (apparente).


 
coesione

Stato in cui i componenti di una stessa sostanza sono tenuti insieme tramite forze di attrazione primaria e secondaria. Nel campo dell’incollaggio, il termine indica lo stato in cui i componenti dell’adesivo (o dell’aderendo) sono tenuti insieme internamente.


 
coleotteri

Insetti che volano e depongono le uova nei pori (elementi vasali) o nelle fenditure del legno e le cui larve attaccano il legno stesso. Sono presenti in tutta Europa ma il rischio di attacco varia in misura notevole, da elevato a insignificante. I più importanti sono Hylotrupes bajulus, Anobium punctatum e Lyctus brunneus. Esistono molti altri insetti distruttori del legno ma di minor importanza; fra essi per esempio Hesperophanes cinereus e Xestobium rufovillosum.


 
coleotteri della polvere

Gruppo di coleotteri delle famiglie Bostrychidae e Lyctidae, la maggior parte dei quali è di piccole dimensioni. Sono principalmente parassiti di legni duri e si limitano ad attaccare alburno contenente amido NOTA: Il danno provocato consiste in fori rotondi rotondi a fino a circa 1,5 mm di diametro. Le gallerie sono non macchiate e vagamente impacchettate con una fronda fine.


 
colla

In origine una sostanza proteica gelatinosa derivata da corna, pelle, ossa o cartilagini di animali e appositamente lavorata per ottenerne proprietà adesive. Sebbene il termine venga comunemente usato come sinonimo di “adesivo”, rimane la tendenza ad usarlo per indicare specificatamente gli adesivi di origine naturale.


 
collasso

Difetto di essiccazione dovuto all’implosione localizzata di un gruppo di cellule e che macroscopicamente si traduce in fessurazioni alveolari o in ondulazioni superficiali


 
collaudo

Attività di misurazione, esame, prova, verifica mediante calibri, per una o più caratteristiche di un prodotto o servizio, a fronte di requisiti specificati, al fine di accertarne la relativa conformità. Il collaudo deve basarsi su criteri statistici e può essere gestito in riferimento a variabili (ad es. un valore di resistenza meccanica) oppure ad attributi (ad es. un giudizio “si” o “no” sulla rispondenza della qualità dell’incollaggio ai requisiti prefissati).


 
collegamento di carpenteria

Connessione che si basa sul contatto diretto tra gli elementi collegati. La trasmissione della forza è assicurata da sollecitazioni di compressione e di taglio nelle aree di contatto, eventualmente integrate da parti metalliche trasversali per impedire la disconnessione.


 
colletto

Zona in cui si congiungono apparato radicale e fusto, corrispondente esattamente alla posizione del seme nel substrato al momento della germinazione.


 
colmo

Elemento che svolge la funzione di appoggio della sommità dei falsi puntoni.


 
colonizzazione

Insediamento di funghi o di altri microrganismi nel legno.


 
coloranti

 
colpo di fulmine

Spaccatura laterale di un tronco causata da un fulmine.


 
colpo di sole

Variazione cromatica sulla superficie del legno causata dell’esposizione alla luce solare. La decolorazione è superficiale e diversa da una macchia di muffa.


 
coltelli a gettare

 
coltelli circolari

 
coltelli da sagomare

 
coltelli per frese; teste per frese

 
coltelli per truciolatori

 
coltello; tagliente

Organo di taglio presente in molte macchine utilizzate nell’industria del legno e in varie configurazioni in funzione delle diverse modalità di lavorazione: coltello della sfogliatrice, taglierina, trancia, sminuzzatrice, pialla, ecc.


 
combinazione olio-cera

Materiale di rivestimento applicato al legno, consistente in un unico prodotto costituito da oli e cere.


 
combinazioni pialla / levigatrice

 
combinazioni pialla / sega

 
combustibile

Sostanza che si ossida nel corso di un processo di combustione, solitamente ricca di carbonio e idrogeno.


 
commerciante

Qualsiasi persona fisica o giuridica che, nel corso di un’attività commerciale, venda o acquisti sul mercato interno legname o prodotti del legno già immessi sul mercato interno.


 
COMMERCIO RESPONSABILE

Col termine commercio responsabile del legno ci si riferisce all’immissione sul mercato di legname e dei prodotti derivati provenienti da foreste gestite in modo sostenibile e legale. Questa pratica è di fondamentale importanza per contribuire a riportare l’impatto ambientale dell’industria del legno nei limiti della sostenibilità. Elementi chiave sono il rispetto delle regole (v. Regolamento EUTR), la dovuta diligenza (vedi), gli obblighi di registrazione, la gestione sostenibile e la tracciabilità. Certificazioni che garantiscono la tracciabilità e l’approvvigionamento etico del legname sono ad esempio i certificati della FSC – Forest Stewardship Council e della PEFC – Programme for the Endorsement of Forest Certification.


Icona foglia su fondo verde
 
compartimentazione

Processo dinamico di difesa in un albero ferito, che forma delle zone di barriera strutturali e chimiche per ostacolare la diffusione dei patogeni.


 
compensato

Vedi “pannello di legno compensato”.


 
compensato a facce giuntate, di lato o di testa

Compensato formato da strati esterni costituiti da più rivette giuntate tra loro, di lato, o di testa, o di lato ed anche di testa.


 
compensato a facce intere

Compensato i cui strati esterni consistono in strati non giuntati.


 
compensato a fibratura longitudinale

Pannello di legno compensato in cui la fibratura delle facce è parallela, o quasi, alla dimensione maggiore del pannello.


 
compensato a fibratura trasversale

Pannello di legno compensato in cui la fibratura delle facce è parallela, o quasi, alla dimensione minore del pannello.


 
compensato a lamine (di piallacci)

In italiano la specificazione “a lamine” o “di piallacci” non viene usata, mentre in altri Paesi viene usata per distinguerlo dal compensato “ad anima” (paniforte).


 
compensato ad anima

Vedi “paniforte”.


 
compensato con due facce levigate

Compensato in cui sia la faccia che il retro sono stati resi lisci mediante una levigatrice meccanica.


 
compensato con facce lavorate

Compensato modificato mediante un processo meccanico al fine di aumentarne il rilievo superficiale.


 
compensato con una sola faccia levigata

Compensato in cui la faccia o il retro è stato reso liscio mediante una levigatrice meccanica.


 
compensato curvo

Vedi “pannello di legno compensato sagomato”.


 
compensato longitudinale, o trasversale

Compensato nel quale le fibre del legno degli strati esterni sono orientate nella direzione del lato maggiore (compensato longitudinale) o in quella del lato minore (compensato trasversale).


 
compensato marino

Compensato prodotto con gli stessi requisiti di incollaggio previsti per un uso in ambiente esterno ma con maggior restrizioni riguardo ai fogli utilizzati (che devono essere di specie legnosa naturalmente durabili e di una determinata qualità) e ai requisiti di processo. Il prodotto è particolarmente idoneo per svariate applicazioni nel settore nautico.


 
compensato marino omologato RINA

Compensato marino la cui produzione è soggetta al controllo da parte del RINA (Registro Italiano Navale). Oltre a soddisfare i requisiti richiesti per il compensato marino, prevede specifici requisiti di composizione del pannello, in grado di conferirgli ancor più elevate caratteristiche di resistenza meccanica e di durabilità.


 
compensato raschiato

Compensato in cui la faccia e/o il retro sono stati resi lisci mediante una raschiatrice meccanica.


 
compensato resinato

Compensato rivestito con un foglio a base di fibre cellulosiche impregnato di resina o uno strato di resina spalmato direttamente sulla superficie del pannello. In genere le resine più comunemente utilizzate sono di tipo fenolico o melaminico.


 
compensato rivestito

Compensato rivestito (vedi “pannello rivestito”).


 
componente quadrato

Lamelle di parquet mosaico aventi uguali dimensioni, disposte in modo da formare nell’insieme un quadrato.


 
componenti per mobili

 
compositi

Termine generico usato per indicare materiali e prodotti formati da elementi di piccole dimensioni incollati o diversamente collegati tra loro.


 
compositi rinforzati a matrice polimerica (FRP)

Resistente rivestimento per compensato, costituito da fibre di vetro combinate con resine. Questi pannelli rivestiti (compositi) sono spesso utilizzati anche per carrozzerie di camion e rimorchi, container e casseforme per calcestruzzo. I pannelli privi di giunture, lunghi almeno 12 metri, possono essere prodotti come pareti laterali o tetti di rimorchi.


 
composito legno-plastica

Materiale realizzato per estrusione a caldo unendo farina di legno o fibre naturali di legno, polimeri (in genere PVA) ed additivi.


 
composito legno-tessuto

Materiale costituito da sottili fogli di tranciato incollato (in genere con adesivo poliuretanico) a tessuto di cotone per applicazioni nel comparto della moda, del design e dell’oggettistica.


 
composizione (1)

Nell’ambito dei prodotti a base di legno il termine è utilizzato genericamente per indicare l’organizzazione di un materasso o di un assemblaggio di elementi legnosi, la loro eventuale disposizione in strati, la loro orientazione o diversa densità. Nel settore del compensato, il termine indica ad esempio la fase del processo produttivo in cui i fogli o strati di altro materiale vengono assemblati a formare un pacco dopo l’incollaggio (spalmatura di miscela collante) di alcuni di essi e prima della pressatura. Lo stesso termine è anche usato per indicare in dettaglio il modo in cui i fogli sono stati assemblati e/o lo spessore dei fogli utilizzati, ad esempio: composizione 4 fogli/3 strati, con faccia e retro di 2,5 mm.


 
composizione (2)

Descrizione degli elementi costitutivi del compensato


 
composti organici volatili (COV)

Sostanze chimiche che possono venire emesse durante i processi produttivi o anche da alcuni dei prodotti a base di legno. Esempi di tali sostanze sono i terpeni, le aldeidi, l’acetone, il benzene e il toluene; alcuni di essi possono essere presenti nei pannelli di particelle e di fibre o in rivestimenti e finiture. L’essiccazione e la pressatura sono aree critiche da tenere sotto controllo nell’industria dei pannelli a base di legno.


 
compreg

Legno migliorato in cui le pareti cellulari sono state impregnate con una resina sintetica e quindi compresse, in modo da ridurre le deformazioni e da aumentare la densità e la resistenza meccanica.


 
compressione

L’atto di applicare una sollecitazione in una direzione tale da causare la compattazione o densificazione di un materiale.


 
compressori

 
concentramento

Operazione, nella movimentazione di legna o legname, con la quale l’albero, il fusto o i singoli toppi, parzialmente o completamente allestiti, vengono portati dal letto di caduta alle vie di esbosco o direttamente alle strade.


 
concessione

Autorizzazione scritta ad usare o consegnare una determinata quantità di materiali, componenti o scorte già prodotti, ma non conformi ai requisiti specificati. Le concessioni dovrebbero riferirsi a quantità o periodi di tempo definiti e ad usi specifici.


 
concrezioni minerali

Macchie di colore oliva scuro o nero, localizzate nel durame del legno, soprattutto di acero, dovute a cause non ben determinate ma di frequente situate in corrispondenza di ferite o lesioni.


 
condensazione

1) Processo fisico tramite il quale si ha il cambiamento da uno stato di vapore ad uno stato liquido. 2) Reazione chimica in cui due o più molecole si combinano tra loro con la separazione di una molecola d’acqua o di altra sostanza semplice.


 
condizionamento

L’aggiustamento dell’umidità di legname lavorato o altro materiale alle condizioni per cui verrà impiegato, in apposite camere di condizionamento; eseguito anche per facilitare la penetrazione di antisettici. più in particolare, il trattamento applicato alla conclusione della stagionatura per ridurre il gradiente di umidità fra i pezzi o per portare il contenuto di umidità al livello voluto: questa operazione è detta uguagliamento.


 
condizionatori

 
condizione adeguata di essiccazione

La condizione che non causa difetti di essiccazione nel legname.


 
condizione di essiccazione

Condizione in cui avviene il processo di essiccazione. Per la caratterizzazione sono da specificare, in conformità al tipo di sistema di controllo dell’essiccatoio in uso, la velocità dell’aria, la temperatura di essiccazione e la differenza psicrometrica (o l’umidità relativa o l’umidità di equilibrio).


 
condizione finale

La condizione del legname alla fine della stagionatura e dei trattamenti di condizionamento.


 
condizione iniziale

Dimensioni e contenuto di umidità del legname all’inizio delle operazioni di stagionatura o di condizionamento.


 
condizione mite di essiccazione

Condizione in cui il legno viene essiccato molto cautamente, in modo da ridurre al minimo il rischio di difetti di essiccazione.


 
condizioni ambientali

Condizioni corrispondenti alla classe di servizio 3 della norma EN 1995-1-1:2004 caratterizzata da condizioni che determinano contenuti di umidità più elevati rispetto a quelli della classe di servizio 2.


 
condizioni di esercizio

Caratteristiche generali dell’ambiente in cui un assortimento legnoso o materiale derivato è posto in opera (variazioni termoigrometriche, tipo e durata dei carichi, rischio di attacco biologico). Nell’Eurocodice 5 sono definite 3 classi di servizio che rispecchiano le condizioni di esercizio più frequentemente riscontrabili in edilizia.


 
conducente

Operaio specializzato addetto alla guida di quadrupedi.


 
conducibilità termica

Quantità di calore che fluisce nell’unità di tempo attraverso una superficie unitaria di una sostanza di spessore unitario quando la temperatura delle sue facce opposte differisce di un grado centigrado.


 
conduzione aziendale per la qualità

La componente della conduzione aziendale rivolta alla definizione e all’attuazione della politica per la qualità. Il conseguimento della qualità desiderata richiede l’impegno e la partecipazione di tutti i componenti dell’organizzazione, mentre la responsabilità della conduzione aziendale per la qualità spetta all’alta direzione. La conduzione aziendale per la qualità comprende la pianificazione strategica, la destinazione di risorse ed altre attività sistematiche finalizzate alla qualità (come pianificazione, ottenimento e valutazione della qualità).


 
conferma metrologica

Insieme di operazioni richieste per assicurare che una funzione di un apparecchio per misurazione sia in uno stato di conformità ai requisiti per l’utilizzazione prevista. La conferma metrologica normalmente richiede, tra l’altro, la taratura, ogni regolazione o riparazione necessarie e la successiva ritaratura, come pure la sigillatura o l’etichettatura richiesta.


 
conformità

Rispondenza di un prodotto, processo o servizio a tutti i requisiti specificati in una determinata norma, legge o specifica contrattuale.


 
conidio

Spora di origine asessuale, tipica dei funghi imperfetti.


 
conifera

Albero appartenente al principale gruppo della classe delle Gimnosperme.


 
coniferamento

Introduzione di Conifere nei boschi cedui, soprattutto se radi o degradati, per completare la copertura del suolo e per incrementare la produzione di legname da opera.


 
coniophora puteana Karst.

Fungo appartenente ai basidiomiceti. Causa carie bruna al legno di Conifere e Latifoglie. Si riscontra nel legno particolarmente umido, nelle costruzioni o nel legno a contatto con il terreno.


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